5 mondi ‒ Il guerriero di sabbia

5 mondi ‒ Il guerriero di sabbia

Alla vigilia della centosessantasettesima cerimonia del Giorno del Faro, Oona Lee sembra essere la ballerina più impacciata del Castello di Sabbia, dove ha sede la migliore scuola dei Cinque Mondi. Ci troviamo nella città di Chrysalis, la capitale di Mon Domani, detto anche il Vecchio Mondo. Rincorrendo la sua aniforma, che le scappa durante la lezione di danza dell’evocazione, Oona si trova per sbaglio ad ascoltare gli interventi che si tengono durante l’incontro dell’Alto Concilio e così scopre che i Cinque Mondi si stanno surriscaldando. La profezia dei ballerini della sabbia dice che solo riaccendendo i fari, costruiti dagli antichi Dei Felidi nei tempi d’oro, si potrà sventare l’estinzione. Ma nel Concilio i governanti si accusano l’un l’altro senza trovare un accordo: i Toki del Regno Cobalto, ad esempio, sono contro l’accensione dei fari. Il Decano Plumb è convinto che la chiave per accendere i fari sia mescolare le sabbie dei diversi mondi ed Oona pensa che l’unica in grado di farlo sia sua sorella Jessa, scappata sulla Luna Yatta. Ad accompagnare Oona nel tentativo di portare indietro la sorella ci saranno due suoi coetanei: Jax Amboy, campione di palla stellare, e An Tzu, un ragazzino che lotta quotidianamente per la sopravvivenza nel quartiere povero di Sao Sablo. Nel frattempo cade su Chrysalis un pesante attacco che fa esplodere la rete rossa: si interrompono tutte le comunicazioni e precipitano le navi alimentate dall’energia della rete. Il compito dei tre ragazzi diventa sempre più arduo…

Primo volume di una saga che ne prevede altri quattro, Il guerriero di sabbia si svolge nel Vecchio Mondo, quello che ha governato sulle sue quattro lune fino alla famigerata Guerra dei Cinque Mondi. Dopo la guerra, le ex colonie hanno dichiarato la propria indipendenza e queste saranno i mondi protagonisti degli altri volumi della saga ‒ negli Stati Uniti sono già usciti il secondo e il terzo. Il fumetto è frutto della collaborazione di ben 5 autori: Mark e Alexis Siegel curano la sceneggiatura; Xanthe Bouma, Matt Rockefeller e Boya Sun la parte grafica. Si fatica ad entrare nel vivo della vicenda o meglio ci si entra in modo talmente immediato e senza preamboli che inizialmente non si riescono a districare i molti nodi dell’intreccio narrativo. A rendere il tutto più complicato si aggiungono le metafore, le fantasiose invenzioni, le scarse didascalie, i disegni ricchi di particolari. Allo stesso tempo, e forse proprio per questo, le tavole risultano ricche di fascino e la varietà di temi affrontati lascia spazio alla riflessione e ai buoni sentimenti contro lo scorrere catastrofico degli eventi.



0
 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER