Amelia che sapeva volare

Amelia che sapeva volare
Siamo in Kansas, nel 1897. Amelia è una bambina di dieci anni, graziosa e spericolata, che trascorre gran parte del suo tempo nella casa di campagna dei nonni. Nei campi dà la caccia a grilli e serpenti, raccoglie fiori, insetti, vermi e ranocchi, per farne una collezione. Incolla sul suo quaderno fotografie di donne che hanno compiuto grandi imprese e fantastica: un giorno anche la sua immagine comparirà tra quelle delle donne famose, perché lei, Amelia, non ha paura di nulla. È capace di imbracciare un fucile e anche di scendere senza timore da una rampa di lancio un poco precaria sistemata sul tetto del capanno degli attrezzi... Insomma, Amelia è una bimba molto determinata e, tra i suoi sogni, il più grande è quello di volare. Ci sarà qualcuno accanto a lei che la aiuterà a realizzarlo?

L'albo narra, avvalendosi di un testo breve ed essenziale e di immagini molto efficaci e colorate nelle quali l'aria si muove e il vento soffia evocando l'ebbrezza del volo, la storia dell'infanzia audace di Amelia Earthart, la prima donna che, nel 1932, attraversò in volo solitario l'oceano Atlantico. Si tratta di un'infanzia di altri tempi, quando le bambine e i bambini potevano scorrazzare da soli nei campi e nei boschi, quando potevano costruirsi giocattoli improvvisati e tuttavia capaci di far sognare le più grandi avventure, quando andare alla fiera e salire sulle montagne russe era l'avvenimento più importante di tutto l'anno. Nel libro i più piccini scopriranno la storia di una passione e delle felici circostanze che contribuirono a realizzarla, con un occhio all'idea dell'interscambialità dei ruoli tra maschi e femmine come accade in tutti i titoli della collana Sottosopra.

 

 

 

 
 
 
 

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