Aria per violoncello

Aria per violoncello

Berlino, 1988. Un lungo muro divide severamente la città da trent’anni, separa famiglie e legami, contrappone le due parti di una stessa realtà in maniera dura e sbilanciata. Charlie è nato in quella condizione a Berlino Ovest da quando i suoi genitori riuscirono a rifugiarsi lì scappando da Berlino Est prima che lui nascesse. Da sempre Charlie ha potuto respirare la libertà, ma è sempre stata una serenità adombrata da quel muro così incombente. Cosa ci sarà mai davvero oltre di esso, si chiede Charlie? Dal solaio del suo appartamento Charlie vuole scoprire quella dimensione tenuta nascosta, ma ciò che scorge oltre il muro non è nulla più che la sua stessa città, con meno vita, meno automobili in strada e meno negozi, ma sempre la stessa città… In un baule Charlie vede un giorno uno bellissimo strumento, più grande di un violino ma a esso molto simile, un violoncello. Era appartenuto a sua nonna, gli spiega sua madre, e per questo lei lo volle portare con sé quando scappò con suo padre dall’altra parte del muro lasciando i suoi genitori per sempre. Charlie prende a cuore lo studio di quello strumento così significativo per la sua famiglia, è molto bravo e a detta del suo insegnante possiede quello che si chiama orecchio assoluto! Forse proprio per questo saprà apprezzare moltissimo ciò di cui sarà testimone un giorno d’inverno del 1989: in mezzo alla folla esultante e armata di martelli per abbattere l’odioso muro, un musicista su una sedia sta regalando a quel momento storico una musica soave e magnifica…

Nel trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino questo albo realizzato dalle due giovani autrici francesi edito da Curci vuole raccontare e spiegare ai bambini una pagina drammatica e cupa per l’Europa, e la ricorda attraverso il momento più toccante, diventato simbolo della sua liberazione: l’indimenticabile concerto per violoncello sulle note di una suite di Bach che l’11 novembre 1989 l’illustre violoncellista russo Mstislav Rostropovich improvvisò davanti alle macerie del muro e alla folla esultante. A fine volume un’appendice raccoglie in modo chiaro e semplice tutti le fasi degli avvenimenti storici che dal dopoguerra hanno portato alla creazione del muro e al suo successivo demolimento. Perché i bambini sappiano e non dimentichino affinché fatti così gravi e drammatici non possano mai più ripetersi.



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