Attila - L'incontro dei mondi

Attila. L'incontro dei mondi
Attila. Il flagello di Dio. Un re guerriero il cui solo nome è già in grado di far tremare i polsi all’Impero Romano sia d'Oriente che d’Occidente. Un barbaro spietato e feroce, capace esclusivamente di razziare e radere al suolo qualsiasi cosa capitasse a tiro, senza avere il minimo rispetto per nessun tipo di autorità costituita, né religiosa né tantomeno politica. La cornice è quella di un impero in fase di disgregazione avanzata, con grandi migrazioni di popolazioni sia da est che da ovest a causa delle annose guerre che da lungo tempo infuriano. Questo almeno è quanto raccontano all’unanimità le cronache romane tardo-imperiali del V secolo. Si conoscono meno invece di Attila la sua infanzia passata a Roma, il suo grande senso di giustizia e libertà, la sua saggezza celata magistralmente e soprattutto la benevolenza e la generosità dimostrata nei confronti del suo popolo e degli uomini del suo esercito che lo portarono, grazie anche alla sua astuzia e abilità, a conquistare una buona parte dell’allora mondo conosciuto. Un uomo capace inoltre di amare profondamente, tanto da modificare i suoi piani di battaglia pur di trovare la donna tanto a lungo desiderata. Due storie che si sovrappongono insomma, due versioni, quella dei vincitori e quella dei vinti, ognuna delle quali contenente grandi porzioni di verità e di bugie in egual maniera...
Attila - L’incontro dei mondi è un romanzo in cui storia e leggenda si mescolano in maniera credibile e convincente. Il volume porta alla luce episodi legati alla vita del re degli Unni, poco o per nulla conosciuti al grande pubblico, affidando il racconto in prima persona alternativamente a personaggi che hanno amato Attila come Onoria, figlia di Galla Placidia e sorella di Valentiniano III, oppure che lo hanno odiato come l’acerrimo Flavio Ezio, “l’ultimo dei Romani”, che trascorse perfino molto tempo presso i barbari e ad Attila stesso. Enzo Fileno Carabba ha il chiaro intento di restituire ai posteri la verità su questo personaggio tanto bistrattato quanto misterioso e lo fa con una profonda documentazione storica, “insaporita” però da alcuni episodi necessariamente romanzati o frutto di leggende. Quello che l'autore ci consegna è il ritratto di un personaggio ricco di sfaccettature e molto affascinante soprattutto nella sua sfera privata, molto lontano quindi da quanto abbiamo imparato a conoscere e studiato fino a ora. Tutto viene sviscerato in maniera avvincente e mai noiosa dato l’efficace strumento utilizzato per la narrazione: dalle alleanze ai tradimenti, dalle battaglie alle vendette, fino agli amori. La tecnica della prima persona è innegabilmente più coinvolgente rispetto alla mera cronaca e rende il libro anche un valido aiuto per insegnare ai ragazzi ad amare e ad apprezzare la Storia.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER