Buonanotte!

Buonanotte!

Quando arriva finalmente il momento del meritato riposo, perfino un orso grande e grosso si sente crollare al punto di voler dormire per settimane o magari mesi. Ma allo stesso tempo c’è chi, invece, è più sveglio che mai e non vede l’ora di avere la compagnia dello stanchissimo Orso: è Anatra, la vicina che non riesce a dormire. Tre, due, uno… Anatra arriva da Orso che ha appena preso sonno e, manco a dirlo, lo sveglia. “Facciamo qualcosa! Giochiamo a carte? Guardiamo un film? Suoniamo? Leggiamo? Cerchiamo gli ingredienti per un dolce?” Orso, da vero orso svegliato nel cuore della notte, non accetta nessuna proposta e non offre nessun aiuto. Anatra, sempre più annoiata e creativa, non ha nessuna intenzione di arrendersi al primo tentativo e certamente non di tornare a dormire. Ma il messaggio di Orso è fin troppo chiaro: “ho detto buonanotte!” Ad Anatra non resta che tornare a casa, aprire un bel libro, provare a prendere sonno, sperando che nessuno poi venga a svegliarla...

Orso e Anatra si muovono su sfondi a tutto colore su cui si alternano elementi geometrici e pochissimi elementi di contesto. Pagine dalle tonalità notturne su cui spicca l'accesissimo giallo che accompagna Anatra, sveglissima e insistente a spese di un orso sempre mezzo addormentato e sempre più (legittimamente) scorbutico. Fino alla prevedibile inversione delle parti, nel cuore di una notte o di un letargo che scorre con due ritmi completamente diversi, quello di chi vorrebbe dormire e quello di chi non sa stare fermo un attimo. Avere un amico su cui poter contare è bellissimo, ma non sempre ci si trova d’accordo su quando è meglio fare qualcosa. Così, per molti bambini il momento di andare a letto può essere quello giusto per sfinire tragicamente un genitore già esausto. Un libro della buonanotte in cui nessuno riesce a dormire è un buon tentativo di affrontare il problema in maniera spiritosa, mettendosi nei panni dell’altro e forse, alla fine, anche riuscendo a far prendere sonno. Se il libro non funzionasse, accertatevi di avere uova, burro e farina in casa: voi non dormirete ma almeno potranno farlo i vostri vicini.

 

 


 

 

 

 
 
 
 

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