Cyberbulli al tappeto

Cyberbulli al tappeto
“Benvenuto nella rete!” è il saluto rivolto al lettore ad apertura di libro, mentre l'immagine nella pagina mostra un ragazzino avviluppato in una ragnatela. Se nessuno attraverserebbe una strada senza guardare, se nessuno si sognerebbe di buttarsi da un aereo senza saper bene usare il paracadute, perché si dovrebbe pensare che navigare nella rete di internet sia facile, intuitivo, privo di pericoli e che non necessiti di attenzioni e di informazioni? Anche la rete ha un suo alfabeto, affascinante, misterioso e profondo, e il libro insegna a leggerlo. Si parte dalle informazioni generali, dalle definizioni di internet, di e-mail, di social, di messaggistica per giungere poi alle informazioni generali sui social, che cosa sono e a che cosa servono. A questo punto il manuale passa a occuparsi della parte spesso più trascurata dai giovanissimi utenti della rete: la necessità della privacy, i cyberattacchi e il cyberbullismo, le modalità di difesa e di autodifesa, fornendo gli strumenti pratici e illustrando le funzioni disponibili per navigare e chattare in modo sicuro. Esorta inoltre a condividere con adulti ed esperti eventuali problemi, perché è l'isolamento la trappola più infida. Il capitolo finale ha un titolo che è un capolavoro: “Ricordati di uscire di casa”. Sì, perché “La rete è utile, è divertente ed è fantastica... ma il mondo esterno lo è ancora di più”.

Cyberbulli al tappeto parla direttamente a ragazzine e ragazzini, quei “nativi digitali” che, poi, si scopre non è così vero che sappiano tutto dei computer e della rete. E parla con chiarezza e semplicità dei diversi aspetti della navigazione, approfondendo quelli relativi agli stalker e al cyberbullismo. Svela le caratteristiche di alcune tipologie di cyberbulli - l'insospettabile, il bullotto, il falso amico ... - e offre poi gli strumenti per difendersi, dal chiedere aiuto ai genitori fino alla denuncia alle forze dell'ordine, quando per le sue caratteristiche e la sua insistenza la molestia diventa reato. Tutto ciò viene spiegato ai ragazzini in modo molto serio, ma non pedante, né moralistico, né allarmistico, mentre il testo è sempre accompagnato da illustrazioni che lo completano in modo perfino spiritoso. Anche se il manuale è stato concepito per i ragazzi, lo si può tranquillamente consigliare anche ai genitori e agli insegnanti, che non sempre hanno la chiara percezione di tutti i tranelli che la rete potrebbe tendere ai loro figli e alunni né di tutti i pericoli nei quali una navigazione illimitata, impreparata, ingenua può incorrere. Un libro indispensabile e utilissimo sia per la lettura personale che per quella di gruppo o di classe.

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER