Fagiolino

Fagiolino

Fagiolino è un bambino molto, ma molto piccolo. Talmente piccolo che si fa il bagno in una scodella per il latte e indossa le scarpe delle bambole. Dorme in una scatola di fiammiferi, ma non disdegna di accoccolarsi comodamente sulla panciona morbida e pelosa del gatto. Per nuotare, si appoggia ad una papera galleggiante, utilizzandola come una tavoletta. Sa fare molte cose, oltre a nuotare: ha imparato a fare la lotta grazie ad un orso di peluche e ad arrampicarsi adoperando le costruzioni; cammina su un filo legato alle estremità di un cestino da scrivania e guida una macchinina con carica a molla. Si avventura anche all’aperto: nell’orto che per lui è una selva popolata di enormi ricci e allo stagno, un vero e proprio laghetto, per un bambino più piccolo di una rana, che può utilizzare le foglie delle ninfee come delle zattere su cui sdraiarsi a guardare le stelle. Per leggere, si accomoda sotto il libro, aperto a mo’ di canadese e per andare a cavallo, monta sulle ali di una cavalletta. Quando arriva il momento di andare a scuola, però, Fagiolino proverà la delusione di sentirsi troppo piccolo per tutto. E isolato dal resto dei bambini e delle bambine, i quali giocano senza accorgersi di lui, che, per passare il tempo, si sdraia a disegnare. Questa è la sua passione: Fagiolino disegna per terra e non potrebbe fare altrimenti, visto che non arriva né alla sedia, né al banco. Per non parlare del tavolo della mensa e di tutti quegli strumenti che i suoi compagni-giganti utilizzano nelle diverse discipline scolastiche, dal flauto della lezione di musica alla palla dell’ora di ginnastica. Nonostante la preoccupazione del suo insegnante, che si interroga sul suo futuro, Fagiolino, il piccolo bambino, troverà un modo tutto suo per vivere, quando diventerà grande, si fa per dire, o meglio adulto: abiterà in una casa fatta su misura per lui e utilizzerà la sua macchina con carica a molla per andare nel suo piccolo ufficio a svolgere un lavoro incredibile, assolutamente alla sua altezza...

Prolifico autore di letteratura per bambini e ragazzi (quest’anno ha superato il centinaio di pubblicazioni!), David Calì si misura questa volta con una storia per bambini dai 4 anni in su. L’autore racconta in un’intervista di non avere un suo luogo per scrivere, perché, viaggiando molto, scrive ovunque si trovi a suo agio: il divano, l’aereo, il treno, il tavolino di un bar... Questa volta fa disegnare la storia di Fagiolino da Sébastien Mourrain, affermato illustratore francese che vanta tra le sue pubblicazioni Mr Gershwin, vincitore nel 2017 del Premio Andersen come Miglior libro di divulgazione. L’accoppiata vincente produce un albo colorato e ricco di divertenti trovate, una storia che non manca di suscitare emozioni contrapposte, seguendo gli ingegnosi stratagemmi di questo piccolo esserino e immedesimandosi nelle piccole e grandi frustrazioni che vive a scuola, fino ad esultare con lui per essere riuscito a valorizzare il suo essere diverso da tutti gli altri. Un racconto che, con il sorriso, rivolge un incoraggiamento, per tutti i piccoli lettori, ad essere se stessi, trasformando le proprie unicità in opportunità, perché sono proprio i più piccoli che riescono a fare le cose in grande!



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