I custodi della neve

I custodi della neve

Sicilia, XVII secolo: un gruppo di aspiranti briganti in cerca di riscatto trova un bambino in fasce abbandonato da una compagnia di teatranti girovaghi e lo adotta affidandogli il nome di Totò, lo stesso del padre di uno di loro. I cinque si stabiliscono in campagna, lontano dai creditori e dalle guardie; il bambino cresce in fretta e con un’intelligenza fuori dal comune in una famiglia non convenzionale che però gli vuole molto bene. Le loro continue peregrinazioni tra la campagna e l’Etna li porteranno alle pendici del vulcano e ad incontrare l’inventore Francesco Procopio, che sta cercando di scoprire un metodo per conservare la neve e per creare il gelato più buono del mondo. Ci riuscirà davvero, con l’aiuto proprio di Totò e dei suoi quattro originali zii: Don Bartolo, possidente caduto in disgrazia, il suo mezzadro, e Saro e Cola, una coppia di briganti gemelli, che diventeranno appunto i custodi della neve sullo sfondo delle cave di zolfo, delle piramidi a gradoni, della Grotta dei Ladroni e delle neviere…

Primo libro della collana SegnaStoria, la nuova collana della casa editrice siciliana Verbavolant rivolta ai lettori dai nove/dieci anni, che raccoglie romanzi brevi legati a tematiche storiche “per ragazzi con tanta voglia di scoprire il mondo”, come dichiarato dallo stesso editore. Le storie, prendendo spunto da personaggi storici realmente esistiti, conducono il lettore a fare un viaggio avventuroso nel tempo, ma anche a fare scoperte e a conoscere invenzioni e teorie. Al termine del libro si trova un'appendice con approfondimenti storici ed un glossario e all’interno diverse illustrazioni a tutta pagina di Laura Proietti, di origine siciliana, che arricchiscono e completano la lettura. La copertina fustellata contiene un segnalibro che si può facilmente togliere, lasciando l'immagine intera, ed utilizzare durante la lettura. L’autore Dino Ticli è insegnante di liceo, consulente di musei ed autore di numerosi libri per ragazzi, grazie ai quali ha vinto alcuni premi. Il lettore, seguendo le peripezie e le avventure della banda, potrà viaggiare e scoprire la Sicilia, conoscere ed imparare qualche parola di dialetto siciliano e provare a fare (e soprattutto a mangiare!) il gelato, di cui compare la ricetta alla fine del libro.



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