I diari di Nikki – La posta del cuore

I diari di Nikki – La posta del cuore

Nikki la frana è tornata, e con lei le sue MA, le Migliori Amiche Chloe e Zoe. Sempre alle prese con Mackenzie Hollister, una ragazza superficiale, perfida e snob, quest'anno decidono di organizzare lo Scherzo dell'Anno e di riempirle di carta igienica il giardino. Ovviamente le cose non vanno come sperato, e la loro vendetta rischia di trasformarsi in una nuova arma nelle mani di Mackenzie, che, pur di ottenere un invito alla festa di Brandon, è disposta a ricattarle e a trovare mille modi per attirare l'attenzione. Ma Nikki, per evitare che le cose precipitino e che lei e le sue MA si trovino in guai seri, decide di entrare a far parte della redazione del giornalino scolastico, in cui scrive anche Mackenzie (e per cui lavora come fotografo Brandon). I dubbi iniziali lasciano presto il posto all'entusiasmo di gestire una rubrica di consigli come “Signorina Sapientina”. Ma i problemi non sono mai abbastanza: Brianna, la sorellina di Nikki, sembra sempre pronta a rovinare tutto, e anche il papà di Nikki con il suo furgoncino-scarafaggio potrebbe essere una mina vagante.

Ancora una volta nella scia del Diario di una Schiappa di Jeff Kinney, Nikki è una “frana” che frequenta (grazie al contratto di disinfestatore del padre) una scuola d'élite ma che ha dichiarato guerra alle ragazze CMP (Carine, Montate, Popolari). La scrittura alterna il testo (in frasi sempre molto corte, dirette, che imitano la scrittura di un diario personale, dense di acronimi, smile e esclamazioni tipiche del parlato e degli impeti di una adolescente) e i disegni (in bianco e nero, il più delle volte puramente accostate al testo, qualche volta anche integrate a mo' di fumetti). Senza osare granché né per contenuto né per stile, il libro rientra in una letteratura seriale di veloce consumo, che propone (in questo caso in salsa tutta femminile, a base di lucidalabbra, prime cotte e MA), rivolgendosi a lettrici che hanno l'età delle protagoniste (scuole medie) o poco meno. La sicurezza e l'insicurezza della protagonista, i suoi successi (amorosi, scolastici, sociali) e le disfatte si alternano in maniera forse non sempre credibile, ma in accordo con i canoni del genere rosa e le aspettative di adolescenti e preadolescenti che (forse) si riconosceranno in questa ragazzina che esagera ogni reazione e ogni situazione, ma che, nonostante lo sforzo di sfidare sempre gli stereotipi, è spesso bidimensionale come i disegni del libro.



 

 
 
 
 

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