I mirabolanti viaggi di Nicky Stoppino

I mirabolanti viaggi di Nicky Stoppino
Nicky Stoppino è un vero duro, ma questo è ovvio, altrimenti non farebbe l'investigatore privato. Tutti i casi che gli sono capitati tra le mani li ha risolti brillantemente anche se non si è sempre trattato di sgominare criminali (come gli sarebbe piaciuto). Una volta ha dovuto scoprire chi rubava le merendine a quello dell'ultima banco e un'altra ancora perché ai bambini non piacciono le zucchine. Nicky Stoppino è appoggiato alla sua scrivania e il suo gatto Giuggiolo sta schiacciando un sonnellino quando all'improvviso in ufficio irrompe una donna, una vera sventola. Lei si chiama Cocò Aringa e sta per proporre a Nicky Stoppino un nuovo caso da risolvere: la scomparsa di Biro Barbino, il più importante scrittore di libri di viaggio che doveva redigere, per conto della Aringa Edizioni di Cocò Aringa, una guida dei luoghi d'Italia Patrimonio dell'Umanità...
Trovare Biro Barbino non sarà un gioco da ragazzi ma per fortuna Nicky Stoppino è uno stramaledetto duro e non si stancherà tanto facilmente, anche perché chi di noi non vorrebbe fare un giro dell'Italia come quello del nostro astuto investigatore? Il viaggio di Nicky Stoppino comincia dalle Dolomiti e finisce nel villaggio nuragico di Barumini, in Sardegna, toccando tutti i siti Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. E per fortuna che non sono pochi! Da nord a sud, tra la Sardegna e la Sicilia, il nostro protagonista potrà ammirare, tra le altre cose, la magnifica Reggia di Caserta, città d'arte come Firenze, Roma e Venezia; potrà percorrere il fantastico tracciato della ferrovia Retica, sospesa tra le Alpi e realizzata ormai più di cento anni fa, stupendo esempio di tecnica in armonia con la natura; visiterà gli scavi di Pompei e i Trulli di Alberobello; il castello rinascimentale di Urbino e la torre pendente di Pisa. Tra avventure e disavventure Nicky Stoppino raccoglierà preziosi indizi ma soprattutto conoscerà bizzarri personaggi come Fosco Settevette, Miss Murble o Otto Lucchetto. Luigi Dal Cin - con il suo detective privato che più duro non si può, e grazie a una scrittura semplice e divertente - insieme alle colorate e lineari illustrazioni di Simona Mulazzani (dove tutti assomigliano a dei gatti) riescono a trovare un bel modo per far conoscere ai giovani lettori le grandi bellezze d'Italia.

 

 

 

 
 
 
 
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