Il mistero delle monete d’argento

L’estate di Anna ha preso una brutta piega: sta trascorrendo il mese di agosto nel paesino umbro dei nonni tra compiti e giornate assai noiose perché gli amici sono partiti tutti. A soccorrerla è la nonna che propone alla nipotina un mistero che riguarda un vecchio antenato, un baule in soffitta e una moneta d’argento. La curiosità di Anna si accende immediatamente e ascolta con interesse la nonna raccontarle che, mentre riordinava le cose del bisnonno, ha trovato dei quaderni e dei documenti sulla Società Numismatica Nazionale, un’antica istituzione fondata nel 1892 di cui facevano parte solo pochi, facoltosi, eletti; a quanto pare anche il lontano parente ne faceva parte. Come mai? Maggiori informazioni Anna le trova nella biblioteca del paese e le sue ricerche la portano dall’Umbria al Trentino Alto Adige, sul monte Calisio, chiamato poi Argentario, dove veniva estratta la galena argentifera che serviva a produrre il Grosso, un’antica moneta d’argento, identica a quella ritrovata dalla nonna di Anna. Che legame c’è tra il bisnonno di Anna e il Trentino del 1100? Non resta che dare un’occhiata all’albero genealogico della sua famiglia e fare qualche domanda in più alla nonna... chissà che il tesoro finale non comprenda una bella gita proprio in Trentino!

Che cos’è un Ecomuseo e qual è la sua funzione? La collana Musei senza pareti di Bardi edizione nasce dal desiderio di raccontare ai bambini che cosa sono e come funzionano gli Ecomusei italiani, partendo proprio dalla rete di strutture presenti nella provincia autonoma di Trento. Un grande museo all’aperto, senza pareti né soffitto, che racchiude ambiente, Storia e cultura. Il mistero che deve risolvere Anna porta il lettore alla scoperta dell’Ecomuseo Argentario che si estende sull’Altipiano del monte Calisio, nei pressi della città di Trento. Qui, tra il 1100 e il 1200 i canòpi, minatori di origine germanica, estraevano la materia prima per coniare le monete del Principe Vescovo di Trento. Il monte, nel corso degli scavi è diventato un cunicolo di gallerie che con il tempo ha dato origine a diverse biodiversità, quelle che oggi compongono l’Ecomuseo Argentario, luogo ricco di Storia e natura. Il racconto di Anna è anticipato da spiegazioni che descrivono cos’è un Ecomuseo e come è nata la collana editoriale. Una lettura divulgativa stimolante che può diventare la premessa per visitare il Trentino e conoscere la sua ricca Storia. Il libro, scritto da Daniela Schettini, di formato quadrato e scritto in stampato minuscolo è corredato dalle simpatiche e colorate illustrazioni della trentina Erica Patauner. Bardi edizioni ha sede proprio all’Accademia Nazionale dei Lincei e le sue pubblicazioni si occupano tra l’altro di storia antica, arte, filologia, musica e saggistica, con una collana speciale tutta dedicata ai bambini e ai ragazzi.

 


 

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