Il mostro della vasca da bagno

Il mostro della vasca da bagno

Jackson adora qualsiasi attività, purché ci si possa sporcare e scompigliare: giocare all'aperto con il suo miglior amico Dexter, arrampicarsi sugli alberi, rotolare giù dalle colline e giocare a calcio, meglio se in un campo coperto di fango. Ogni giorno una nuova (e sporca) avventura e puntuali, ogni sera, le parole della mamma: "Guarda come ti sei ridotto! Vai subito a fare il bagno o il Mostro della vasca verrà a prenderti", un terribile essere che si nasconde nelle tubature sotto la vasca e che si nutre dell'acqua sporca che risucchia nello scarico con una cannuccia speciale. L'acqua sporca è il secondo cibo preferito dal Mostro della vasca da bagno, ma qual è il primo? È quello che Jackson vuole scoprire, così dopo essersi tuffato in una enorme pozzanghera piena di melma decide di non farsi il bagno. E il Mostro, si sa, se non riesce ad ottenere la sua solita razione di acqua sporca deve per forza optare per il cibo preferito numero uno...

I bambini conoscono bene il mostro sotto il letto, quello dentro l'armadio e anche quello che si nasconde nel buio. Ma quello della vasca da bagno non lo conoscono in molti, però tutti i bambini guardano con attenzione l'acqua che viene risucchiata dallo scarico dopo aver fatto il bagno. Dove andrà a finire? Un albo divertente per sdrammatizzare le paure che i bambini hanno dei mostri. Colin Boyd racconta una storia ironica, enfatizzando anche il fatto che ai bambini generalmente non piace fare il bagno. Nemmeno a Jackson piace; sporcarsi sì, ma ripulirsi non molto, e quando la mamma per l'ennesima volta gli nomina il famigerato e affamato mostro, invece di intimorirsi e di seguire le sue indicazioni, decide di scoprire se esiste davvero tale mostro. Per scrivere questo libro Colin Boyd si è ispirato al tempo trascorso in bagno con suo figlio, mentre per le illustrazioni si è affidato a suo suocero Tony Ross, uno dei più grandi illustratori contemporanei. Si parla di paure in modo scherzoso e già dalla copertina possiamo intuire che il Mostro della vasca da bagno, benché molto grande e pieno di appuntiti denti gialli, in realtà non fa molta paura anzi, sembra quasi sorridere al lettore che lo osserva, più che fare paura. Le illustrazioni sono molto colorate, Tony Ross gioca con i due punti di vista dei protagonisti (cosa sta succedendo sotto il pavimento dove c'è il mostro e sopra dove c'è Jackson?) e il testo segue e si adatta alle illustrazioni (le parole scorrono lungo il tubo di scarico, o seguono i bambini giù per la collina). Un bellissimo albo della buonanotte che incuriosirà i più piccoli e magari li invoglierà a fare il bagno... oppure no!



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