Il piccolo Nicolas e i suoi genitori

Il piccolo Nicolas e i suoi genitori
Quando si forma una banda il problema principale è decidere chi farà il capo: Nicolas e i suoi amici alle prese con questioni di ruolo.... Un pomeriggio a casa di Geoffroy, il compagno di classe più ricco di tutti: maggiordomi, piscine, trenini elettrici e l’orgoglio ferito di papà... Maestra nuova, vita nuova: l’arrivo della supplente fa saltare i ruoli e le gerarchie della classe... Papà si porta il lavoro a casa e una tranquilla serata in famiglia si trasforma  in un estenuante tour de force.... Marie-Edwige è la nuova amichetta di Nicolas: carina, “di carattere”, ma i giochi in cui lo trascina non fanno proprio per lui...
In occasione dell’uscita italiana della pellicola tratta dalla celebre serie illustrata (oltralpe un successo da 5,5 milioni di spettatori), tornano in libreria le avventure del piccolo Nicolas – e Donzelli ha già pronta l'edizione integrale di tutte le storie inedite. “Agli inizi degli anni cinquanta, pubblicai su un settimanale belga una piccola vignetta umoristica intitolata Il piccolo Nicolas. Nella sede parigina di quello stesso settimanale incontrai René Goscinny. Faceva fumetti e scriveva racconti. Era più grande di me di sei anni, arrivava da New York, e tutto questo mi affascinava non poco. Indossava cravatte raffinate e doppiopetto austeri, e offriva da accendere alle signore pescando dalla tasca interna un elegante accendino”. Comincia tutto con questo promettente incontro tra due monumenti della scena editoriale francese (entrambi nella fase di lancio delle rispettive carriere). Goscinny, alcuni dopo, assieme ad Albert Uderzo, crea Asterix (il mitico gallo che dà filo da torcere all’impero romano col suo fido amico Obelix), e poi il cowboy Lucky Luke, per fermarci ai personaggi diventati celebri anche da noi; mentre Jean-Jacques Sempé si avvia a diventare, anche grazie al successo di Le petit Nicolas, uno dei maggiori disegnatori umoristici di Francia. Le divertentissime storie dell’“epopea quotidiana” del piccolo francese – alle prese con scuola, amici e genitori – sceneggiate da Goscinny e illustrate da Sempé, escono all’inizio su un settimanale di provincia, poi arriveranno i libri e la fama. Questi cinque capitoli inediti contenuti nel volumetto edito da Donzelli offrono un saggio eloquente delle ragioni del successo decennale della serie. Una galleria di personaggi riuscitissimi, tratteggiati in genere attorno a una caratteristica preminente (la ricchezza di Geoffroy, l’ingordigia di Alceste, la svogliatezza di Clotaire, ...), eppure duttili abbastanza da dar vita a situazioni sempre nuove (un po’ come i Peanuts di Charles Schultz). Storie brevi (concepite per la pubblicazione su rivista) in cui il racconto in prima persona del protagonista segue i tempi e i modi del diario quotidiano di un ottenne perspicace: sintetico, diretto, con una corrispondenza quasi totale tra fabula e intreccio (insomma poche digressioni e pochissimi flashback o anticipazioni). Il confronto ironico tra la società dei bambini e quella degli adulti: dalla dialettica tra questi due mondi, fatta di contrasti e somiglianze, nascono infatti la maggior parte delle situation-stories in cui i bambini rifanno il verso agli atteggiamenti dei grandi arrivando a svelarne contraddizioni e  meschinità. Le illustrazioni di Sempé, collocate in modo sempre diverso sulla pagina, che catturano con ironia i momenti salienti delle storie col tratto veloce e graffiante che sarà la sua cifra e quella dei suoi tanti epigoni. E poi c’è quel sapore di innocenza ed entusiasmo per la vita (ah, gli anni del boom!), quell’impagabile, insopprimibile ottimismo per il “qui e ora” che gli invidiamo tanto.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER