Il regno di Ga'Hoole - La leggenda dei guardiani

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Nel regno della foresta di Tyto si diffonde un suono che solo l'udito acutissimo di un barbagianni è in grado di percepire: tra poco, nella cavità di un altissimo abete, si dischiuderà un uovo. Soren, barbagianni di specie Tyto alba, nato da sole tre settimane, attende con emozione l'arrivo della nuova creatura e, appena quel beccuccio si fa visibile oltre il guscio, fin dentro al ventriglio sa che le vorrà bene per sempre: nasce così la piccola Eglantine, sua sorella. Mentre la felicità trasuda dalle penne di papà Noctus e mamma Marilla, la signora Plithiver, serpe cieca che da anni fa da governante in quella famiglia, non può non avvertire l'impassibilità di fronte all'evento di Kludd, il fratello maggiore di Soren e ora anche di Eglantine. C'è qualcosa che non va in quel barbagianni, pensa la signora Plithiver, e per capire certe cose non le servono certo gli occhi. La vita dei rapaci notturni è scandita da precise tappe e cerimonie, fino a quella più solenne e desiderata da ogni uccello, il Primo Volo, ed è quasi giunto il momento della cerimonia della Prima Carne-con-pelo per Soren, quando, inaspettatamente, viene strappato via dal suo regno natale e condotto, da rapaci dagli occhi gialli e vuoti, all'Accademia per gufi orfani di Sant'Aegolius. Eppure il piccolo Soren non è un orfano. Perché non gli è concesso fare neanche una sola domanda? Perché tutti i rapaci notturni vengono costretti a dormire di notte, sotto quella strana luna che stordisce, e a lavorare di giorno? E cosa sono i granelli, pietruzze a cui viene data tanta importanza senza che nessuno sappia dirne il motivo? Per risolvere questo e tanti altri misteri ci vorrà l'amicizia con Gylfie, minuta femmina di gufo elfo, o Micrathene whitneyj come direbbero i libri o la stessa Gylfie che conosce un'infinità di parole, e l'amicizia con  Twilight, combattivo allocco della Lapponia, e quella con Digger, Ruby, Otulissa, e con l'anziano Ezylryb, saggio e misterioso assiolo delle redini. E ci vorranno anche le leggende di Ga'Hoole, leggende di tanto, tanto tempo fa, dell’epoca di Glaux, il primo di tutti i rapaci notturni, di quando esisteva un ordine di gufi cavallereschi che ogni notte si levava in volo nell'oscurità per compiere nobili imprese, dire solo parole veritiere, raddrizzare tutti i torti e rendere forti i deboli, aggiustare i guasti, sconfiggere i superbi e ridurre all'impotenza coloro che oltraggiano gli inermi. Ma che cos'è una leggenda se non una storia che si comincia a sentire nel ventriglio e che con il tempo diventa vera nel proprio cuore e che, forse, fa diventare un barbagianni migliore? Nel Lassù una splendida civetta delle nevi, Madame Plonck, suona l'arpa per augurare la buona luce...
Il regno di Ga'Hoole – La leggenda dei guardiani racchiude i primi tre dei quindici romanzi che compongono la saga di Ga'Hoole ed è proprio da questi, La cattura, Il grande viaggio e Duello mortale, che Zack Snyder, regista di "300" e di "Watchmen", ha tratto il film d'animazione nelle sale dal 29 ottobre. Nei primi tre romanzi della Lansky, mentre si delinea la crescita del personaggio di Soren e della sua banda, lo stormo degli stormi, il lettore apprende, pagina dopo pagina, sempre più nozioni non solo sui gufi, dalle abitudini che variano da specie a specie al loro particolarissimo sistema digerente, ma anche sulle tecniche di volo e sulla meteorologia. Il gusto è decisamente fantasy ma l’attenta osservazione e lo studio dell'autrice ci regalano una fiaba che arricchisce le conoscenze e insieme sa far volare ad alta quota la fantasia. Non è certo la prima volta che i gufi entrano in gioco nella letteratura: Edvige acquistata all'Emporio del Gufo a Diagon Alley nella saga di Harry Potter è solo l'ultimo di molti esempi possibili; e come dimenticare Anacleto, gufo parlante di Mago Merlino ne La spada della roccia della Disney. Ma cosa sappiamo veramente di questi volatili e di tutte le specie in cui si differenziano? Forse qualcuno di voi avrà sentito parlare di quella vecchia leggenda su di loro, quella di tanto, tanto tempo fa, quando esisteva un ordine di gufi cavallereschi che ogni notte si levava in volo nell'oscurità per compiere nobili imprese; per chi invece non l'avesse sentita Il regno di Ga'Hoole potrebbe schiudere porte ancora sconosciute. Avvertimento: nei primi tre romanzi si risolvono in parte alcuni enigmi, ma molti altri nascono e restano lasciati in sospeso, quindi non pensate di dimenticarvi in fretta questi nuovi piccoli amici!

 

 

 

 
 
 
 
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