Il viaggio della regina

Il viaggio della regina

La Regina è una donna testarda, coraggiosa e buona. Certo, è cambiata molto da quando era una principessina viziata, egoista e sempre arrabbiata. È cambiata molto da quando ha conosciuto il principe, si è innamorata e testardamente lo ha conquistato e il suo cuore si è totalmente trasformato quando sono nati i gemelli Amaranto e Ginestra. Ma ora la Regina ha il cuore pieno di sassi: un falco tutto nero è arrivato all’improvviso e ha portato un biglietto con tre parole: Vieni da me. Questa volta la cocciutaggine della Regina non serve a nulla, a niente potrebbe servire ignorare quell’ordine, se non sarà lei ad andare dal Mostro, sarà lui che verrà a prenderla. Non si può pianificare questo tipo di viaggio, la regina saluta i figli e il consorte, raccoglie poche cose e si accinge ad affrontare il lungo viaggio al freddo, senza acqua né cibo, fino alla grande montagna. A nulla servirà, durante il percorso, essere buoni con una vecchina infreddolita o con gli uccelli del bosco disperati per le loro uova congelate, il Mostro non ha pietà di nessuno. Ma la Regina è una donna coraggiosa e non può cedergli il suo cuore, perché lì dentro sono custoditi i ricordi più belli, le persone più care…

Ci sono momenti nella vita in cui gli ostacoli che ci troviamo davanti non si possono evitare, montagne che non si possono accerchiare. Certo, ci si potrebbe arrendere davanti al problema, ma nel cuore si trova sempre una ragione per cui lottare. Con una delicatezza disarmante, Beatrice Masini riesce a parlare di cancro e lo fa talmente bene che il bambino, se non è ancora pronto ad affrontare la tematica della malattia o se non ne è direttamente coinvolto, legge e assimila “semplicemente” la storia di una Regina coraggiosa che deve affrontare una pericolosa avventura. Questa è la vera onestà dei libri: non somministrare la “cura giusta”, il “libro adatto per” nel momento in cui erroneamente pensiamo sia giusto, ovvero mentre il bambino sta vivendo una situazione spiacevole, ma offrendo delle possibilità e dei testi che il bambino assorbirà e utilizzerà o ricorderà solo quando sarà in grado di affrontare l’argomento. La malattia, come la morte, è una situazione delicata soprattutto se riguarda una figura di riferimento come il genitore perché il sostegno viene a mancare, la certezza vacilla. La collana Ho bisogno di una storia della casa editrice Carthusia raccoglie titoli che affrontano temi delicati quali la disabilità, la separazione, la malattia attraverso parole ed immagini delicate e leggere. In questo caso la casa editrice ha realizzato il libro in collaborazione con AIOM, Associazione Italiana di Oncologia Medica. Le meravigliose parole di Beatrice Masini sono coronate dalle illustrazioni di Gianni De Conno che, con il suo inconfondibile stile, trasporta il lettore in un mondo quasi onirico, fatto di silenzio e carico di eroismo. Il cammino consuma la Regina e il lettore, attento compagno di viaggio, la osserva da lontano arrancare nella neve, la vede dall’alto mentre sacrifica i suoi capelli, la sorregge quando l’artiglio del mostro esce dal lago. E poi la prende per mano. L’albo ha vinto il Premio Gianni Rodari 2016, relativamente alla sezione “Fiabe e Filastrocche”.



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