L’inchiostro e la carta – Annotazioni sulle favole di Leonardo da Vinci

L’inchiostro e la carta – Annotazioni sulle favole di Leonardo da Vinci

C’è il falcone impaziente, che non potendo aspettare che l’anatra esca dall’acqua, decide di tuffarsi, ma gli si bagnano le piume e affoga, schernito dall’anatra che vola via. E il rasoio vanitoso, che un giorno, uscito dal suo manico, vede il sole rispecchiarsi su di sé e decide che il suo splendido corpo merita di meglio che radere barbe incolte, ma dopo qualche mese si rende conto di essere arrugginito. E il topo, assediato dalla donnola nella sua tana che non esce fin quando il gatto non divora la donnola, ma la stessa sorte tocca anche a lui quando assapora l’agognata libertà. E la farfalla, ingannata dalla luce di una candela. E la formica, che ottiene dal seme di miglio altri cento semi, per avergli concesso il piacere di nascere. E l’asino, che si addormenta sul ghiaccio di un lago e il suo calore lo scioglie, facendolo annegare. E infine il nero inchiostro, disprezzato dalla bianca carta che si vede da lui imbrattata, il quale le ricorda di essere il motivo per cui lei verrà conservata...

Madaudo è stato premiato, nel 1976, con lo Yellow Kid d’oro come migliore disegnatore italiano e dieci anni più tardi è stato inserito fra gli artisti più interessanti del XX secolo dall’opera multimediale “Great 20th Century Artist”. Espone in mostre e personali, in Italia e all’estero, è pittore, fumettista, illustratore, artista poliedrico che spesso produce opere ispirate a scritti letterari, come nei fumetti Salomé e De Satyricon o nei Quadri di Divina Commedia o come in questo libro, pubblicato dall’Armando Editore in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, dove troviamo 32 favole del grande genio, sconosciute ai più. Nella sua introduzione che segue quella di Santo Versace – sì, proprio il celebre imprenditore! – l’autore ci spiega che, queste favole, Leonardo le dedica “all’uomo che, messosi al centro di un ideale universo, tiranneggia la natura”: “L’ingegno umano mai troverà invenzione più bella né più felice né più breve della natura, perché nelle sue invenzioni nulla manca e nulla è superfluo”, recita la dedica iniziale. E proprio alla raccolta dei disegni del grande genio si ispirano le tavole dell’autore. Insomma un albo di favole illustrate che si fatica ad incasellare nel genere “libro per bambini o ragazzi”. Forse la scrittura di Leonardo può essere più facilmente compresa da un lettore più grande e solo un pubblico adulto potrà apprezzare la pittura evocativa di Madaudo, scovandone significati e citazioni nascoste.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER