L’indimenticabile estate di Abilene Tucker

L’indimenticabile estate di Abilene Tucker
Abilene Tucker è una dodicenne astuta e piena di vita. Vuole capire, sapere, scoprire. Vuole sapere perché suo padre Gideon, un giorno come un altro nell’estate del 1936, l’ha portata a Manifest, piccola cittadina del Kansas, per farle trascorrere le vacanze in mezzo a persone sconosciute, lasciandola da sola, per la prima volta. Una convivenza silenziosa con Shady Howard, pastore battista ed ex contrabbandiere e un’amicizia fatta di scoperte e condivisione con le compagne di scuola Lettie e Ruthanne, trasformano la vita e l’estate di Abilene in qualcosa di nuovo, d’inaspettato grazie anche al ritrovamento di alcune lettere scritte più di vent’anni prima. Lettere di due giovani amici che portano le ragazzine a scoprire un mistero che ripercorre importanti momenti storici come la prima guerra mondiale, il Ku Klux Klan e il proibizionismo, che s’intrecciano col presente, con la vita dei vari personaggi di Manifest. Voci rilevanti nella storia, gli articoli della giornalista Hattie Mae e le rivelazioni paranormali della bizzarra veggente Miss Sadie…
Clare Vanderpool in questo suo primo romanzo mixa voci, storie e sensazioni attraverso un linguaggio scorrevole e una narrazione che inghiotte il lettore pagina dopo pagina, facendo un punto di forza il parallelismo tra la forma di diario usata da Abilene per narrare il presente e la forma della lettera usata per spiegare il passato - precisamente il 1918 - e le vicende storiche. La protagonista con la sua fervida curiosità e la giovane voglia di scoperta che richiama un po’ Tom Sawyer un po’ il giovane Holden, attira e resta simpatica, non si può non resistere alle sue intuizioni spesso strambe e al suo senso dell’umorismo che emerge anche nelle situazioni più difficili. Un libro – vincitore del Newbery Medal and Honor Award 2011 per l’eccezionale contributo dato alla letteratura per l’infanzia – ricco di riferimenti storici, che racchiude tradizione e vita, che si legge rapidamente e che resta. La conclusione ricca di pathos e sentimento accompagna il giovane lettore in uno scenario fatto di mistero, suspense ma anche di delicatezza, quella con cui Abilene si approccia di nuovo a suo padre dopo aver scoperto essere uno dei due protagonisti di quelle vecchie lettere, lo scaltro e genio della truffa Jinx. L’indimenticabile estate di Abilene Tucker piace al lettore che ama le storie ricche di verità, di particolari, di nozioni per niente scontate e che predilige libri che lasciano impressi pezzi di storia, storia vera.             

 

 

 

 
 
 
 
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