La Banda delle Bende – Un visitatore sgradito

La Banda delle Bende – Un visitatore sgradito

Nel grande magazzino sotterraneo del Museo, Schiapp e Cody, trovano alcuni piccoli vasi di argilla dipinti di nero, sui quali si vedono tracce di geroglifici illeggibili. Schiapp non ne ha mai visto uno simile prima d’ora, nonostante sia forse il più giovane esperto di storia dell’Antico Egitto. Anche Cody, archeologa in erba - pur sapendo bene che per secoli ladri e collezionisti hanno raccolto tutto quello che trovavano senza preoccuparsi molto di cercare informazioni – resta interdetta di fronte a questi strani manufatti di cui non si sa nulla e che, chissà perché, incutono anche un po’ di paura. Si avvicinano a loro Kha, Merit e Miu, le mummie del Museo loro amiche, e solo per una fortunata coincidenza Kha non rischia di rompere uno di quei misteriosi vasi scuri. Il vaso infatti, sfuggito dalle mani bendate di Kha, rimbalza sulla schiena della gattina Miu e ritorna al suo posto nella scatola. Che fortuna! Tuttavia il vaso si è scoperchiato e qualunque cosa ci fosse dentro... è uscita e adesso gironzola per il Museo! Un giorno in apparenza uguale a tutti gli altri, mentre il Museo è pieno di visitatori, gli ushebty – statuette funerarie che venivano seppellite nelle tombe perché lavorassero al posto del defunto nel Regno dei Morti – iniziano a prendere vita e ad agitarsi nella loro teca, chi urlando, chi brandendo la zappa. È l’inizio di una serie di strani fatti inspiegabili...

La Banda delle Bende è qui alla sua seconda avventura, questa volta alle prese con uno spirito dispettoso che riuscirà a far inferocire nientemeno che la dea Sekhmet. La squadra è al completo: Kha, architetto di tremila anni fa, che adora raccontare vecchissime barzellette; Merit, la sua elegante consorte, esperta di arti e di magia; Schiapp, puntiglioso bambino esperto di storia; Cody, giovanissima archeologa con una borsetta in cui trova tutto quello di cui ha bisogno; e Miu, misteriosa gattina bendata... fatta eccezione per i baffi! Le avventure della Banda - insieme a una curatissima collana di divulgazione per bambini dedicata all’Antico Egitto, in cui i personaggi della Banda fanno da guida - sono il frutto di un progetto condiviso con il Museo Egizio di Torino. I punti di forza sono semplici, ma affatto scontati: personaggi di grande simpatia e ben costruiti (nonché ben interpretati dalle matite di Roberto Lauciello), narrazione che coniuga storia, mistero e divertimento in un buon equilibrio tra contenuti didattici (integrati nella storia) e avventura. Piacerà ai bambini che come Cody e Schiapp hanno la passione dell’Antico Egitto, e a chi ancora non sa di averla. Il Museo Egizio garantisce che nessuna divinità o reperto archeologico è stato maltrattato per la realizzazione del libro.

 


 

0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER