La battaglia del sole

La battaglia del sole
Sembra la solita giornata trafficata lungo le sponde del Tamigi, tra barche cariche di ogni sorta di mercanzia e marinai urlanti. Jack alza gli occhi al cielo allo scoccare del mezzogiorno e conta i rintocchi della campana: nove, dieci, undici e dodici. Anche Jack sta battendo le dodici come quel grande orologio, è il 14 agosto dell'anno del Signore 1601, il giorno del suo dodicesimo compleanno. Con la mente occupata da un unico pensiero, l'imminente arrivo di Max - il piccolo cucciolo di spaniel nero promessogli dalla madre come regalo di compleanno - Jack corre verso casa sperando di non dovere aspettare fino a sera per ricevere ciò che tanto desidera. Eccolo finalmente arrivare al cancello sul fiume della grande casa che tutti chiamano "Il Livello", dove sua madre lavora come governante, quando qualcosa o qualcuno lo afferra e con forza e lo spinge su una barca. In casa il piccolo spaniel non trova pace e Annie, anche più in ansia di lui attende in piedi accanto al cancello. Il tramonto è passato ormai da diverse ore e lei sa che è successo qualcosa al suo bambino, ma per fortuna la madre di Jack sa benissimo come ritrovare qualcuno che è scomparso e si allontana nella buia notte di Londra con in mano un sacchetto di pelle dal contenuto inaspettato...
Con una brillante favola gotica Jeanette Winterson, che nel 2006 ha ricevuto il prestigioso Order of the British Empire, si ripropone con vivacità nel mondo della letteratura per ragazzi, tuffandosi in una vicenda assolutamente nuova per ambientazione e protagonisti, ma che ritaglia un piccolo spazio per personaggi amati dall'autrice e dai lettori delle sue percedenti opere. Infatti nella Londra del 1600 dove Jack avrà a che fare con alchimisti spietati, draghi e creature deformi, come fosse stata richiamata per magia dalla penna nostalgica dell'autrice, arriva in aiuto del protagonista la bella Argenta, l'eroina del precedente romanzo per ragazzi della Winterson. Insieme Jack, la sua coraggiosa madre e Argenta si trovano a fronteggiare un mago misterioso e oltremodo crudele con le aspirazioni di Re Mida e l'abilità del Dottor Frankenstein nel creare orridi mostri frustrati dal complesso dell'abbandono. I due ragazzi predestinati a dover affrontare la pericolosa incarnazione dell'avidità dell'uomo, troveranno il potere per fronteggiarlo non con formule magiche e incantesimi ma in una risorsa più preziosa dell'oro degli alchimisti, nella forza dell'amicizia e nell'amore della famiglia. Dulcis in fundo un finale aperto lascia intendere come questa autrice affezionata non sia ancora pronta ad abbandonare le proprie creature,  pronte per essere rispolverate in una nuova avventura. E perchè no, dopotutto squadra che vince non si cambia.

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