L'abbraccio

L'abbraccio
È il crepuscolo. Il piccolo Ben e la sua mamma stanno passeggiando in mezzo ai campi. Dietro di loro, li segue Splendore, la loro cagnolina. È una bella e tranquilla serata, quando ecco che all'improvviso la mamma si volta verso Ben e gli dice: “Sei dolcissimo e tanto carino, non c'è nessuno al mondo come te!”. Questa semplice affermazione fa precipitare il piccolo in una grande crisi. Come è possibile che al mondo non ci sia nessuno uguale a lui? Se questo è vero, allora vuol dire che ognuno di noi è destinato ad essere solo? Il bambino si ritrova, così, a dover a fare i conti con una realtà che lo sconvolge e lo terrorizza: l'unicità degli esseri umani. Essere unici, per lui, significa essere soli. E lui non vuole essere solo nel mondo. Ma la sua mamma è lì pronta a consolarlo e a rassicurarlo. Al mondo siamo tutti esseri “unici e speciali”, è vero, ma non siamo completamente soli. Tutti, infatti,  “sono un po' soli ma anche un po' insieme”. E per fare in modo che da “soli” ci si trasformi in un “insieme”, basta una semplice e piccola magia: un abbraccio…
Ultimo impeccabile lavoro di David Grossman, considerato uno degli scrittori israeliani più apprezzati e amati, L'abbraccio è una dolcissima favola dedicata  alla forza dei sentimenti e al potere dell'amore. Un amore che può sconfiggere tutte le nostre paure – come quella della solitudine, che tanto spaventa il piccolo protagonista – attraverso dei semplici e autentici gesti, come un abbraccio. Scrittore di racconti per bambini così come di romanzi per adulti, Grossman ha indubbiamente una grande dote: quella di riuscire a trattate temi universali con grande liricità e passione. Ma anche con grande semplicità.  Come in questo suo ultimo racconto, in cui una mamma cerca di spiegare al suo bambino concetti complessi come quello di unicità, diversità e amore, con una semplicità disarmante. E il messaggio che lo scrittore vuole lasciare è altrettanto semplice: unicità non vuol dire solitudine. Ma, soprattutto, la solitudine può essere sconfitta attraverso un gesto d'amore. Un messaggio arricchito dalle delicate illustrazioni di Michal Rovner, artista israeliana che ha per destinatari non solo i bambini  – spesso preda delle proprie paure e bisognosi di punti di riferimento – ma anche gli adulti – che, invece, sembrano aver perso di vista la semplicità e la bellezza dei piccoli gesti d'amore.

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