Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta - L’incantatrice di lombrichi

Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta - L’incantatrice di lombrichi

È lunedì 19 Marzo nel diario di Carlotta, e Simone e Giacomo, i suoi terribili fratelli, si sono svegliati di buon mattino facendo un terribile fracasso. È il loro compleanno – sono due pestiferi fratelli gemelli – perciò poco dopo ricevono i loro regali: una batteria e una tromba. Quando i nonni chiedono ai nipoti di fare un bel concerto con i nuovi strumenti musicali, si unisce anche Carlotta con il suo flauto. Un po’ riluttante, a dire la verità, perché ogni volta che soffia dentro quello strumento in apparenza normalissimo, accadono cose assai strane. Deve assolutamente capire il perché. Forse durante le vacanze di Pasqua troverà l’occasione di passare al negozio indiano dove la mamma lo ha acquistato, e chiedere così al negoziante che cosa sa a proposito dei poteri magici del suo flauto. Se riuscirà ad avere un attimo di tempo libero, perché mamma e papà hanno già deciso portare tutta la famiglia in una fattoria biologica in Alto Adige. Avrebbe preferito un’isola del Mediterraneo. Comunque, prima di partire, Carlotta riesce a consultare il negoziante indiano e scopre che il suo magico flauto funziona a meraviglia con i serpenti, e i lombrichi. Li incanta. Qualche volta causa loro bruciori di stomaco...

Questa è la terza puntata del diario per ragazzine che ha spopolato in Germania e in molti altri paesi. Chi conosce e ha apprezzato i primi due non rimarrà deluso: ancora una volta la scrittura è scorrevole e le illustrazioni, che partecipano alla narrazione, talvolta aggiungendo anche particolari che non sono presenti nel testo, sono piacevoli e ironiche. Nel primo libro Carlotta e la sua migliore amica sono alle prese con un nutrito gruppo di conigli, che sulle prime dicono di amare, poi cercano di vendere al mercato; nel secondo volume, accanto alle due ragazzine compare Paolo, la cui amicizia è ricercata principalmente per opportunismo: nessuno ha una casa sull’albero più bella della sua. In questa terza (dis)avventura, Carlotta trascorre la maggior parte del tempo in compagnia della sua bizzarra famiglia e degli animali della fattoria (che, ci teniamo a sottolinearlo a vantaggio dei lettori più sensibili, qui non vengono maltrattati). I personaggi sono scanzonati e liberi da ogni moralismo, modaioli, capricciosi, opportunisti. Il libro è ancora una volta un gioco di puro intrattenimento, con una confezione davvero attraente. La macchina da risate funziona, a giudicare dal successo editoriale.

0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER