Margherite per il marchese

Margherite per il marchese
È il 3 ottobre del 1899, il marchese Pizzardi è comodamente seduto sulla sua poltrona, nella stanza con le grande vetrate del suo castello appena ristrutturato. Sfoglia nervosamente le pagine di un giornale perché quella mattina non è una mattina come tutte le altre: tra non molto arriveranno le quattro suore, guidate da Suor Teresa Veronesi, che gestiranno l'asilo e la scuola che il marchese ha voluto realizzare. Perché sprecare  tutto il suo castello per una persona sola? Finalmente ecco arrivare l'imbarcazione con a bordo le cinque donne. Ad accoglierle, oltre al marchese, c'è la popolazione intera che sfoga tutta la sua gioia in un caloroso applauso. Più di un secolo dopo Margherita e Diego, amici per la pelle e compagni di banco, vengono ripresi dalla professoressa mentre chiaccheravano invece di ascoltare la lezione. La punizione? Fare una ricerca proprio sul marchese Carlo Alberto Pizzardi...
A metà tra romanzo per ragazzi e fumetto Margherite per il marchese racconta due storie che procedono parallele: quella dei due ragazzi Diego e Margherita che si danno da fare per trovare più informazioni possibili su questo marchese vissuto più di un secolo prima; e quella di Carlo Alberto Pizzardi, il filantropo che con la sua opera ha aiutato tantissime persone bisognose, in particolare attraverso la costruzione di scuole e ospedali. Il lettore segue passo passo la ricerca dei due curiosi ragazzini, che procede  attraverso la lettura di vecchi articoli di giornali e antiche lettere. L'illustratrice Giulia Sagramola anima le parole di Giulia Zucchini – in particolare quelle che raccontano di Diego e di Margherita – attraverso un fumetto i cui tratti salienti sono disegni morbidi e tondeggianti colorati da belle tinte autunnali. La storia si svolge quasi interamente sull'isola di Bentivoglio, a qualche chilometro da Bologna, dove si trova lo splendido castello appartenuto a Carlo Alberto in un'oasi verde oggi protetta dal WWF. Il volume contiene anche, alla fine della storia, una serie di fotografie che mostrano il castello ai giorni nostri. Un libro che, se non è entusiasmante sul piano narrativo, certo sarà molto utile sul piano didattico, come una sorta di guida propedeutica, a tutte quelle maestre o a quelle professoresse che vorranno portare i loro studenti in gita da quelle parti.

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