Occhio ai pirati

Occhio ai pirati

Questa storia inizia a Port Royal in Giamaica, centro di scambi commerciali nel cuore dei Caraibi, famoso per essere diventato un vero covo di contrabbandieri e malviventi. Con la scoperta delle Americhe nel 1492 ha avuto inizio una vera e propria età d’oro della pirateria. Port Royal era il ritrovo non solo di pirati, che agivano in piccoli gruppi e derubavano le altre navi, ma anche di corsari che avevano una speciale licenza rilasciata da governatori per attaccare le navi nemiche e di bucanieri che attaccavano non solo le navi ma anche i villaggi sulla terraferma. Il bottino dei pirati non comprendeva unicamente oggetti preziosi in oro o argento, ma anche tessuti, spezie, erbe aromatiche che avevano un valore inestimabile, a volte superiore alle pietre preziose. I pirati non furono soltanto degli avventurosi malfattori, ma anche degli abilissimi marinai; possedevano strumenti all’avanguardia e molto sofisticati, delineavano rotte molto lunghe e pericolose, possedevano navi robuste in grado di sfidare la forza delle tempeste e degli Oceani. La vita di bordo non era affatto semplice: la convivenza forzata in un piccolo spazio, la tensione prima degli attacchi e la sete di potere potevano mettere a dura prova anche il più paziente dei pirati! Per questo vigeva a bordo un vero e proprio Codice dei Pirati che il capitano doveva far rispettare a tutto l’equipaggio. Tra i pirati più famosi che hanno attraversato la storia c’era Barbanera, che quando arrivava il momento di combattere si legava delle micce accese tra i capelli per rendere il suo aspetto più terrificante; Black Caesar, guerriero di una tribù africana dotato di forza sovraumana; James Ford, che di giorno era un giudice rispettato e di notte diventava un pirata fluviale. Ma i pirati non erano tutti uomini! Ci sono state piratesse temute ed estremamente abili e manipolatrici come Anne Bonny o Mary Read…

Le pagine di questo libro sono una vera miniera di informazioni su tutto ciò che ruota attorno alla vita dei pirati più famosi della storia. Le pagine sono strutturate in modo che la conoscenza dell’argomento trattato avvenga tramite l’osservazione e il gioco. Le grandi illustrazioni che occupano l’intera pagina sono corredate da brevi didascalie che raccontano non solo come si svolgeva la giornata di un pirata, ma che invogliano il lettore anche a ricercare le dieci cose che sono elencate a bordo pagina all’interno dell’illustrazione stessa. Schede monografiche raccontano la vita di dieci famosi pirati e in fondo al libro si trova un glossario per imparare il gergo del pirata. Attraverso una lente di ingrandimento che si trova all’interno della copertina il bambino può osservare con più attenzione le diverse scene proposte. Un libro ricco, decritto in modo piacevole e non banale, che avvicina il bambino in maniera intelligente non solo all’argomento pirati, ma al libro stesso che diventa, oltre che oggetto di divulgazione, anche momento di gioco e divertimento. Un bel regalo da fare ai bambini a partire dai sette anni.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER