Otto passi nel futuro

Otto passi nel futuro
Martino è un ragazzino dai capelli rossi, curioso e attento a tutto ciò che accade intorno a lui. Zioguido è il suo inseparabile compagno di viaggi, una guida esperta che aiuta Martino ad osservare il mondo che cambia. In questa nuova avventura i due amici ci portano a visitare il futuro. Come sarà il nostro pianeta nel 2074, nel 2114 o addirittura nel 2254? È cosa ormai risaputa che i cambiamenti climatici stanno influenzando e modificando in maniera radicale la Terra. L’acqua, il nostro bene più prezioso, si sta pian piano esaurendo a causa del riscaldamento globale e bisogna imparare a centellinarla. E così il Martino del 2254 si farà la doccia una sola volta alla settimana, e anche quell’unica volta dovrà farla più in fretta possibile per sprecarla. Paradossalmente, per visitare città come Venezia, New York, Londra o Amsterdam dovremmo andare… sott’acqua... Nel 2084, Martino viaggerà per il mondo attraverso tunnel sotterranei che, sfruttando energie pulite, permetteranno di percorrere enormi distanze in pochissimo tempo... Nel 2114 Zioguido offrirà a Martino una cenetta con i fiocchi, una bella pizza sfornata da… una stampante in 3D, magari al sapore di grillo verde. Le abitudini alimentari stanno già cambiando rispetto ad un secolo fa, chissà come ci adatteremo in futuro...

Andrea Valente, scrittore e illustratore, si affianca ad Umberto Guidoni, (ex) astronauta e docente universitario, per raccontare in maniera divertente e tecnicamente ineccepibile il mondo che cambia, con un occhio verso ciò che verrà. Otto racconti, ognuno ambientato in un futuro più o meno lontano, affrontano tematiche riguardanti l’ambiente e la tecnologia, mescolando esperienze e scoperte passate con quelle attuali. E nello spazio cosa succede? Questo ce lo racconta direttamente Umberto Guidoni, spiegando come vive un astronauta lassù nello spazio infinito. L’uomo ha sempre fantasticato sul futuro, immaginando tecnologie in grado di cambiare radicalmente il suo modo di vivere. In tempi recenti la tecnologia, la scienza, la medicina hanno fatto passi da gigante, migliorando il benessere e le aspettative di vita. Parallelamente, però, anche la Terra sta cambiando velocemente, E non sempre in maniera positiva. Preservare il mondo in cui viviamo è sicuramente il modo migliore per evolversi, rispettando la natura e non dilapidando il patrimonio di risorse che ci ha permesso di crescere e svilupparci. “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”, in ogni senso.

 

 

 

 
 
 
 

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