Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo - Il libro segreto

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo - Il libro segreto
È lo scriba anziano del Campo Mezzosangue che scrive direttamente al lettore per allertarlo: chi legge troverà i segreti dei semidei e la storia e le avventure di Percy Jackson, figlio di Poseidone. Da quel momento in poi il lettore dovrà stare in guardia: la sua vita potrà trasformarsi in una pericolosa avventura. Mappa dell’accampamento Mezzosangue e squadra di appoggio, con tanto di schede personali: strumenti indispensabili in questo viaggio. Quinta ora. Percy Jackson è in laboratorio di scienze quando un fracasso incredibile cattura la sua attenzione: Clarisse, con la spada sguainata, è nel vicolo della scuola a lottare contro uno stormo di uccelli neri. Percy, sebbene li divida un antico rancore, è lì in un attimo per combatterle accanto. Gli uccellacci sono stati mandati per allontanare la temibile guerriera dal campo e organizzare il furto della biga da guerra di suo padre. Se non avesse portato indietro la biga entro sera, avrebbe passato seri guai. I due si trovano davanti a Phobos, la Paura, e Deimos, il Terrore. Ed è subito battaglia. Con tutte le armi possibili. Nel bel mezzo della battaglia accade quello che Percy ha sempre temuto: la profezia per i suoi sedici anni lo mette di fronte ad una scelta che comporterà la salvezza o la distruzione del Monte Olimpo. E lui non ha davvero idea di cosa fare…
Il viaggio tra le pagine de Il libro segreto non ha un percorso logico e una struttura definita: dal racconto della biga si passa alle interviste ai due protagonisti del racconto. I racconti si alternano con schede di approfondimento e altre conversazioni, catturando l’attenzione del giovane lettore che non viene mai “abbandonato”: la sua sete di avventura e di varietà è prontamente assecondata da una divertente alternanza di stili e strutture narrative. La lettura non deve procedere necessariamente in sequenza: si può scegliere autonomamente il proprio percorso, diventando così realmente protagonisti di questo viaggio. Un viaggio nella mitologia con tanto di satiri, centauri, draghi, semidei, ciclopi ma anche zoo, metropolitana, Statua della libertà, traghetti della New York di oggi. Il contrasto è davvero molto interessante e, sebbene all’inizio spiazzi, proseguendo nella lettura colpisce e coinvolge: la trovata della biga da guerra a forma di Harley-Davidson è davvero spassosa, il campo Mezzo sangue, diretto da Dioniso, non è altro che un campo estivo con relativi giochi e scherzi tra ragazzi, figli degli dei. Tra le pagine di questo spiritoso romanzo, la vita quotidiana di un normalissimo ragazzo di città si trasforma in una saga e viene letta con gli occhi della mitologia: le piccole avventure di tutti i giorni, i problemi relazionali dell’adolescenza, gli ostacoli della crescita diventano battaglie, mostri e nemici da sconfiggere con le armi dell’amicizia, dell’autostima e del coraggio. Percy dimostra che la paura è nella nostra mente e fa effetto solo se ci lasciamo prendere: bisogna affrontarla e superarla. La Guida alla mitologia greca, con le descrizioni degli dei e la tabella riassuntiva del simbolo e dell’area di controllo di ciascuna divinità, illustra tutto quello che è necessario sapere per barcamenarsi in questo fantastico mondo, per riconoscere e sconfiggere i mostri. I miti greci diventano così vicini e reali che ci si appassiona alle loro storie di persone comuni con le loro doti ma anche con i loro difetti. Il racconto in prima persona e il tono ironico e leggero coinvolgono il lettore fino a una reale partecipazione emotiva. Il libro si conclude con il primo capitolo della nuova saga. L’avventura, inutile dirlo, non finisce qui…

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