Riflessi

Riflessi

Gli Unni hanno invaso la Cina e Mulan, per evitare che il padre anziano e invalido sia chiamato alle armi, si è travestita da ragazzo ed è ora arruolata nella truppa guidata dal Capitano Li Shang. All’improvviso, dietro una nuvola di fumo, in una vallata silenziosa e ricoperta dalla neve, i soldati vedono la sagoma di Shan-Yu, il capo degli Unni, in sella al suo cavallo. Pochi momenti dopo compaiono all’orizzonte anche i suoi soldati. Sono tantissimi, e quando i cavalli galoppano a precipizio contro di loro, Mulan stringe l’elsa della spada per farsi coraggio. Morirà nei panni di Ping, il figlio maschio che la famiglia Fa non ha mai avuto? Mentre contempla il riflesso che le rimanda la spada, ha un’idea: c’è un grande cumulo di neve sopra il picco che gli Unni hanno alle spalle, se riuscirà a puntare il cannone in quella direzione, la valanga travolgerà l’esercito nemico. Venendo meno agli ordini del Capitano Li Shang, Mulan persegue il suo piano e una spettacolare esplosione fa precipitare una montagna di neve sui soldati nemici. Ma Shan-Yu le si avvicina, come spuntato dal nulla, e sta per ucciderla quando Shang si frappone tra lei e il capo degli Unni. Il colpo indirizzato al suo cuore colpisce Shang in pieno petto…

Come tutti ricordano, non andò così. L’antica leggenda cinese, dalla quale, nel 1998, la Walt Disney Animation Studios trasse il film di animazione Mulan, racconta che fu la ragazza a rimanere ferita e, in seguito alle cure per salvarla, venne scoperta la sua vera identità. Ma questa storia fa parte della collana A twisted tale, una serie di storie “what if” che Giunti ha portato in Italia dagli Stati Uniti, e ci racconta che cosa sarebbe accaduto se a ricevere il colpo fosse stato il Capitano Li Shang. Un colpo quasi fatale, questa volta, che tuttavia non distoglie i soldati, ora guidati da Mulan, dal portare il corpo del Capitano con loro mentre si allontanano dal Passo del Tung-Shao, dove hanno sconfitto gli Unni. Finché una sera, accanto al corpo del figlio esanime, compare il fantasma di suo padre, il Generale Li, per richiamarlo nel Regno degli Spiriti. E qui la storia vira bruscamente verso il regno delle ombre, nel quale Mulan dovrà a un tempo contrattare la sopravvivenza del suo amato Capitano e mantenere il segreto della sua identità. Quest’avventura piacerà a chi non teme spiriti e demoni, e a chi non sia troppo legato alla leggenda originale. Rimangono comunque intatti, anche nella rivisitazione, i temi della ricerca della propria identità e dell’inconsistenza degli stereotipi di genere.



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