Siamo soli nell’universo

Siamo soli nell’universo

Quanti soli esistono nell’universo? Cioè, quante stelle sparse per l’universo che hanno massa, temperatura, densità simile a quelle del nostro sole? La risposta è nota: sono moltissime. Le stelle simili al nostro sole sono le più comuni della galassia. Insomma, non solo il nostro sole non ha nulla di speciale, ma non è nemmeno un esempio raro. Dunque, conoscendo il numero approssimativo di stelle simili, è possibile calcolare la probabilità statistica dell’esistenza di altre civiltà come la nostra. Frank Drake, astronomo fondatore del progetto SETI, ha formulato nel 1961 un’equazione basata su questi parametri in grado di calcolare il numero approssimativo di civiltà extraterrestri. Il risultato è impressionante: esisterebbero milioni di civiltà simili alla nostra solo nella Via Lattea, la galassia che ci ospita. Ma, se la galassia è così popolata, perché in oltre cinquant’anni di assidua ricerca non ne abbiamo ancora incontrato alcuna traccia? Dove sono andati a finire tutti? Ecco l’interrogativo da cui parte questa esplorazione virtuale del cosmo...

Solo un astronomo può studiare e un giorno risolvere i misteri dell’universo che ci ospita e permette la vita. Ma serve un astronomo dotato di ottimo spirito di sintesi per raccontare in termini semplici e accessibili i risultati di una simile indagine. È il caso di Lisa Kaltenegger, direttrice del Carl Sagan Institute e professore alla prestigiosa Cornell University. La Kaltenegger ha dedicato la sua carriera alla ricerca sui cosiddetti “pianeti extrasolari” (i pianeti scoperti nei sistemi solari lontani anni luce dal nostro). I suoi studi hanno consentito lo sviluppo di nuovi modelli atmosferici, contribuendo anche allo sviluppo dei programmi dell’ente spaziale europeo. A dispetto del titolo, quindi, non si tratta di un saggio di ufologia, ma di una sorta di esplorazione virtuale della nostra galassia. La domanda, peraltro abusata, se siamo davvero soli nell’universo fa da filo conduttore di una narrazione molto avvincente. Dalle teorie e ipotesi sulla nascita dell’universo, alla formazione ed evoluzione delle stelle e dei pianeti che ne formano i sistemi solari. Con un linguaggio molto semplice e immediato, Kaltenegger fa il punto sullo stato attuale della ricerca. Aiutata da illustrazioni essenziali, quanto precise, affronta anche temi molto impegnativi (le fasi evolutive di una stella a partire dalla sua massa, come sia possibile scoprire nuovi pianeti a distanza di molti anni luce, come si riesca a determinare alcune caratteristiche atmosferiche, fino a fare ipotesi abbastanza precise sull’abitabilità) senza appesantire il ritmo narrativo. Pur nella sua essenzialità, le tematiche sulla formazione e sulla vita delle stelle e dei pianeti che le circondano sono ridotte all’osso, il libro tenta di andare oltre le conoscenze ormai consuete. Affiancandosi a un classico manuale scolastico di geografia astronomica, questo saggio può costituire un’ottima integrazione e far gettare lo sguardo anche su ciò che a scuola non si studia. Consigliato anche ai genitori curiosi, oltre che ai loro ragazzi.



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