Storie di Re Artù e dei suoi cavalieri

Storie di Re Artù e dei suoi cavalieri

La storia dei Cavalieri della Tavola Rotonda inizia tanto tanto tempo fa, in un piccolo villaggio della Grande Bretagna, nella foresta di Brocelandia. Lì una giovane donna dà alla luce un bambino alquanto bizzarro, completamente coperto di pelo e con un linguaggio troppo elaborato per un neonato. Decide di chiamarlo Merlino. La storia di Merlino si intreccia da subito con quella di Re e cavalieri, e soprattutto con quella del giovane Artù che, con uno stratagemma, il mago riesce ad affidare ad una famiglia adottiva, tenendolo così all’oscuro delle sue origini per molti anni. Da lì ad estrarre la famosa Excalibur dalla roccia il passo è breve e il regno di Artù inizia con un re molto giovane affiancato da un mago molto potente. Nonostante la giovane età, Artù si dimostra molto saggio e ben presto si circonda di un gruppo di cavalieri che, giurandogli fedeltà, prendono posto attorno ad una tavola rotonda creata da Merlino, per non creare differenze tra un posto e l’altro. Al fianco di Artù compare anche la bella Regina Ginevra e ad un certo punto nella storia f ala sua entrata anche un giovane cavaliere senza spada né armatura ma coraggioso ed estremamente dotato in la battaglia, Lancillotto, che oltre a prestare servizio ad Artù si innamora perdutamente della Regina Ginevra. La storia di Lancillotto si snoda tra battaglie, demoni da combattere, castelli da conquistare e l’amore impossibile per Ginevra. La magia ha un ruolo fondamentale nelle storie medievali e anche la leggenda di Re Artù non sarebbe stata la stessa senza Merlino, la Fata del Lago e Morgana.

Il libro, uscito dalla penna di Franco Cardini, noto docente universitario di storia medievale, prende spunto dal romanzo duecentesco Lancelot-Graal, una serie di poemi in prosa che raccontano le vicissitudini dei cavalieri che tutti conosciamo. Franco Cardini trasforma e adatta l’antico testo arturiano in un lungo racconto fruibile anche ai bambini, con uno stile scorrevole che comunque mantiene un’impronta classica (alcuni termini sono in effetti desueti per i bambini). La casa editrice Gallucci ripropone il racconto in un formato più grande (era uscito qualche anno fa nella collana UAU), suddiviso in capitoli e corredato dalle illustrazioni di Cecco Mariniello, colorate e di grande effetto. Le tavole creano delle istantanee di vita medievale, grandi affreschi in cui cavalieri e dame si muovono in uno spazio antico: armature, vestiti, pennacchi e stemmi  contribuiscono a aricreare sulla pagina un regno dove magia e realtà vivono in simbiosi. Per una lettura autonoma il libro è adatto a partire dai 9 anni.

 

 

 

 
 
 
 

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