Storie sotto il letto

Storie sotto il letto

Agnese non riesce a dormire, c’è troppo rumore sotto il suo letto. A nulla vale che la mamma le mostri che là non c’è nulla e nessuno: il rumore continua. Agnese vuole proprio vedere chi è che fa tutto questo rumore, come se un gigante stesse disegnando… con i gessetti della notte. E se i disegni sembrano spaventosi o troppo rumorosi, il gigante troverà di certo un colore adatto a chi vuole dormire. La camomilla di Agnese sembra animata: la tazza lasciata sul comodino la sera è nascosta in un posto diverso ogni mattina. Sotto il letto, dentro l’armadio… Agnese è disordinata, ma questa volta non è stata lei, anche il signor nanne lo può confermare. Bisogna scoprire chi è, per evitare che la mamma si arrabbi sul serio e smetta di fare la camomilla che fa addormentare Agnese. Forse sarà qualcun altro che ne ha bisogno per poter riposare...

Due storie “sotto il letto”, quasi due variazioni sul tema che, secondo l’azzeccata idea alla base della collana “tandem”, ripropongono un’ambientazione simile, personaggi che ritornano, lo stesso tema e una complessità un po’ maggiore nella seconda. Funziona: stampatello e immaginazione nella prima; corsivo, situazioni ripetute e iniziativa della protagonista nella seconda. I testi sono gradevoli e al centro dell’attenzione: le immagini, pur essendo molto ampie e colorate, poco aggiungono a ciò che le parole riescono ad evocare - eccezion fatta per il simpatico signor nanne, il pupazzo che passa le notti con Agnese. Il libro si propone di “accompagnare i primi lettori” e questo fa, gradevolmente ma quasi a tavolino, come ci si potrebbe aspettare da un “libro di lettura” che si accosti agli esercizi di scuola.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER