Valentina e Tazio

Valentina e Tazio

È da poco scoccata la mezzanotte quando Valentina propone al suo amato Tazio una sfida: tenere un diario dove scriverà tutto ciò che non ha mai avuto il coraggio di dirle; pensieri, ricordi, aspettative e emozioni. Un anno intero in cui Tazio si racconterà e Valentina sarà la sua unica lettrice. E così Tazio, seppur riluttante, inizia a scrivere dapprima poche righe impacciate, poi la scrittura diventerà un nuovo modo di comunicare con la sua Valentina. Un anno passa in fretta, tra impegni scolastici, uscite con gli amici, gite in barca e vacanze al mare. Ma nel mezzo ci sono notizie inaspettate che cambiano un po’ la vita, come l’arrivo di Maria, la futura sorellina di Tazio, che riempie di gioia anche Valentina e la sua famiglia. I due protagonisti sono ormai adolescenti e i sentimenti che li uniscono diventano sempre più forti, così tanto che Valentina non ha dubbi nell’affermare alla nonna e alla mamma di essere davvero felice con lui. E Tazio scopre, scrivendo il diario, le piccole cose che lo hanno fatto innamorare sempre di più di Valentina, come il suo ottimismo e la sua testardaggine che non si ferma nemmeno di fronte alla febbre alta. E all’improvviso ci ritroviamo alla fine dell’anno con Tazio, Valentina e un manoscritto pieno di amore e spensieratezza. Chissà quale sarà la promessa che i due innamorati si faranno per l’anno venturo…

Da più di vent’anni Angelo Petrosino, ex maestro elementare, racconta le avventure di Valentina, della sua famiglia e dei suoi amici. Da bambina ad adolescente, Valentina è cresciuta ma i suoi tratti caratteriali non sono cambiati: sempre ottimista e ben disposta, raramente arrabbiata, con la testa piena di pensieri e sempre con un buon consiglio. Tra le bambine è ormai un personaggio molto conosciuto, grazie anche alle divertenti illustrazioni di Sara Not che la ritrae in tutte le sue età. Valentina cresce di altezza, di capelli (sempre biondissimi) e di età, ma il modo di pensare e di agire rimane sempre lo stesso. Anche in piena fascia adolescenziale si pone domande difficili, aiuta tutti a trovare una giusta soluzione, non si arrabbia mai, nemmeno con la madre, e rimane umile in qualsiasi occasione. Non si può dire che rispecchi l’adolescente medio del giorno d’oggi, ma forse i bambini (bambine) di 8/9 anni che sospirano leggendo la bellissima storia d’amore che la lega da sempre a Tazio potranno, forse, aspirare a diventare delle perfette adolescenti senza grilli per la testa. È vero, le ragazzine (e i ragazzini) hanno bisogno anche di favole traboccanti di positività, di famiglie perfette in cui non si litiga mai o di modelli adolescenziali che non provino la minima gelosia (per esempio con l’arrivo di una nuova sorellina). Purtroppo la realtà è ben diversa e se provassimo, come Valentina, a chiedere ad una sconosciuta sull’autobus se guadagna bene dubito che questa risponderebbe: “Meno di quanto vorrei, ma almeno non lavoro in nero”. I bambini hanno bisogno anche di provare tristezza e rabbia, di identificarsi a volte in personaggi non così puri, questo per avere un domani la capacità di poter scegliere e di saper distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, non è corretto nei loro confronti raccontare un mondo dove tutto va sempre bene. Il linguaggio scarno, la trama asciutta e la grafica colorata rendono il libro adatto già a partire dai 9 anni anche se gli argomenti trattati risultano in contraddizione con il target di età.



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