Viaggiatori del sogno

Viaggiatori del sogno
Siete una bambina “strana e silenziosa”, di quelle timide che stanno sempre per conto loro. È per questo che per il vostro compleanno i vostri genitori vi regalano un computer portatile. Chissà, forse in questo modo potreste finalmente rendervi conto che fuori di casa c'è un mondo intero che sta aspettando voi. Un giorno siete connesse ad internet e vi arriva una mail che dice: «Se sei un Amico di tutti gli Esseri Viventi aiutaci, perché non c'è più molto tempo. C'è un altro modo di vivere sulla terra». Non sapete bene cosa significa e quella notte fate un sogno strano: siete in viaggio con la vostra famiglia ma all'improvviso vi ritrovate da sole, il vostro corpo galleggia nel vuoto e siete in grado di volare, davanti a voi c'è una grande distesa di deserto rosso, alcune rocce e un cielo di un blu quasi accecante. Poi vi svegliate all'improvviso, ma questo era solo il primo di una lunga serie di sogni...
I veri australiani d'Australia sono gli aborigeni che abitano quelle terre da più di sessantamila anni. Per molti anni questi popoli, come ricorda alla fine del libro Giuliana Fanti, autrice della storia, «hanno attraversato un immenso territorio, in grande parte desertico, raccogliendone frutti e radici, cacciandone gli animali esclusivamente per nutrirsi e sviluppando una visione del mondo il cui principio fondamentale è che la Natura è un tutt'uno». È proprio questa popolazione, o ciò che oggi ne rimane, che la piccola protagonista de Viaggiatori del sogno incontra mentre dorme beata nel suo letto. André Breton, teorizzatore del surrealismo, sarebbe stato orgoglioso di questa ragazzina che, durante la notte, riesce a sognare grandi deserti, cieli blu cobalto, canyon di roccia, vecchi sciamani canterini e uomini silenziosi. I testi della Fanti, semplici e lineari, venati di lirismo, sono affiancati dalle illustrazioni di Andrea Calisi, a volte riprodotte a tutta pagina. Il tratto è impreciso e sfumato, fatto di linee morbide e tondeggianti. A colpire più di ogni altra cosa è il colore, accesso e vivace come un quadro di Matisse o sognante e nostalgico, pieno di magia come i dipinti di Chagal. D'altra parte è proprio grazie ai sogni che la giovane protagonista, insieme a tanti altri ragazzi in tutto il mondo, deciderà di lasciare lo schermo del computer sulla scrivania per provare a far diventare – ancora una volta – il sogno realtà.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER