Dylan Dog, finalmente una serie tv

A fine settembre 1986 (ma con data ufficiale di copertina ottobre 1986), quindi ben trentadue anni fa, giunse nelle edicole italiane il numero 1 di un mensile della Bonelli destinato a fare la storia del fumetto italiano: Dylan Dog. Il primo numero, che diventerà in breve uno dei classici della serie, era intitolato L’alba dei morti viventi e si fregiava della sceneggiatura di Tiziano Sclavi, ideatore della serie, dei disegni di Angelo Stano e della copertina di Claudio Villa. Nei primi anni di vita editoriale la serie ebbe un successo strepitoso e anche oggi - tra alti e bassi - è uno dei fumetti italiani top seller, con all’attivo anche edizioni di lusso come Il sorriso dell’oscura signora o Il lungo addio. Da sempre cinema e tv hanno guardato con interesse a Dylan Dog, ma finora i risultati sono stati largamente deficitari. Forse questa è la volta buona: Sergio Bonelli Editore ha annunciato in questi giorni la realizzazione di una serie televisiva di Dylan Dog. La casa editrice ha creato la divisione apposita Bonelli Entertainment, a cui spetterà il compito di curare il progetto. L’intenzione è di mantenere il controllo produttivo sulla serie, in modo da preservare l’essenza dei personaggi. Il nuovo progetto targato Bonelli prevede 10 puntate in lingua inglese. La casa editrice ha dichiarato che sono in corso diversi approcci con società italiane e internazionali, interessate a partecipare alla produzione della serie. Non mancherebbero neppure i contatti con alcune grandi piattaforme di streaming.



 

 

 

 
 
 
 
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