Finalmente è arrivata l'estate dei libri!

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Finalmente è arrivata. L’estate, l’unica stagione che vorremmo non finisse mai, che cerchiamo tutto l’anno, che arriva all’improvviso e che passa altrettanto rapidamente. Ma soprattutto l’unica stagione fatta di giorni che si allungano, di tante ore libere, che siano in treno, aereo, o nave in attesa di arrivare all’agognata meta delle vacanze, o che siano sotto l’ombrellone, seduti in riva a un lago, distesi nel parco della nostra città, ora che finalmente si è svuotata ed è tutta per noi. Ore che sarebbe un peccato non riempire con un bel libro. Noi di Mangialibri quest’anno ne abbiamo divorati tantissimi e abbiamo scelto alcuni fra i più belli (o soltanto più curiosi, non i soliti libri che si vedono sempre in giro, insomma), quelli che di certo non vi faranno sfigurare davanti ai vostri vicini d’ombrellone. Ce n’è per tutti i gusti, non vi resta che scegliere il vostro e... partire!




Serena Adesso
La conta delle lentiggini
Flavia Ganzenua, che ha pubblicato racconti e articoli su molte riviste digitali quali “Nazione Indiana” scrive una carrellata di racconti brevi, incisivi, delicati e allo stesso tempo dolorosi.

 

Sonia Argiolas
Fiori ciechi
Fiori ciechi è, a dispetto dell’apparenza e dei personaggi - che, appunto, sono fiori - un racconto ricco, dalla costruzione architettonica complessa che offre una lettura su più livelli. È un continuo intrecciarsi di favola e realtà, di sogni confinanti con gli incubi, di metateatralità, di ambientazioni surreali che, in sottofondo, mostrano la cruda realtà.

 

Luca Addabbo
Binario morto
Il “Corridoio 5”: 3.200 chilometri di ferrovia ad alta velocità che secondo il progetto originario dovrebbero unire Lisbona con Kiev. Un viaggio che svela tutte le complessità di un progetto così vasto, ma soprattutto gli equivoci e le contraddizioni che rendono la sua realizzazione praticamente impossibile (o in alternativa dannosa).

 

Angela Antonini
Lenti al contatto
In questo romanzo c’è un po’ di tutto: violenza, amore, menzogna, verità, solitudine, fratellanza, alternati in una miscela notevole. Lo stile ricercato, di un sarcasmo nero, porta di pagina in pagina senza fatica e, anzi, con la voglia di sapere fin dove potrà arrivare.

 

Romina Arena
La pazienza dei bufali sotto la pioggia
In questi racconti ci viene insegnata la semplicità e la normalità del vivere senza archetipi o modelli aulici di riferimento. Senza la pretesa di fornire alcun insegnamento Thomas, alla fine, ci insegna la vita.

 

Simeone Ballini
Sette diavoli
Secondo romanzo di una trilogia ambientata (in epoche diverse) nel quartiere Carmine di Brescia, Sette diavoli è una storia sanguigna che rievoca con realismo la miseria dell’Italia del dopoguerra.

 

Chiara Barbato
Inés dell’anima mia
Quella di doña Inés Suáres è una storia che si pone a metà strada tra il reale – la Suáres è l’unica donna spagnola ad aver realmente preso parte alla conquista del Cile – e l’immaginario. Inés ne esce come una donna forte, volitiva, appassionata e vitale e la non proprio celeberrima epopea cilena riprende forma e torna a splende di nuova luce.

 

Daniela Bardoscia
Le colpe dei padri
La storia si dipana in un crescendo di suspense per la vicenda personale del protagonista e si arricchisce con il coinvolgimento emotivo che è capace di suscitare, sia per l'abilità scritturale sia per l'attualità e l'interesse acceso e sentito per la vicenda sociale analizzata.

 

Eleonora Bellini
Una principessa in fuga
Il romanzo fu scritto dalla von Arnim nel 1905, ma è ancora freschissimo e seducente. La parabola della principessa che fugge avrebbe potuto risolversi nel troppo banale e nel troppo fiabesco. Non è così, perché l’autrice è estremamente ironica ed arguta fino alle ultime righe della storia.

 

Anna Borrelli
Limonov
Si può non essere d'accordo con le sue idee e il modo in cui le esprime, si può non approvare il suo egotismo e il suo atteggiamento provocatorio, lo si può criticare per il disprezzo che nutriva nei confronti di quelli che ce l'avevano fatta, sempre in competizione con tutti. Ma non si può non ammirare un uomo che ha toccato il fondo più volte e si è sempre rialzato, si è sempre rimesso in cammino.

 

Dalila Borrelli
Pakistan graffiti
A un romanzo tendenzialmente cosa si chiede? Che sia avvincente, che abbia personaggi ben delineati che ‘sappiano di vero’, che narri qualcosa in cui ci si ritrova ma che induca anche alla scoperta. Non guasta poi che sia ben scritto, che dia puro piacere leggerlo. Pakistan graffiti queste richieste le soddisfa tutte appieno.

 

Marco Braggion
Star Wars. Sfida alla Nuova Repubblica
Il libro, che in Italia era stato pubblicato nel 1994, è stato oggi meritatamente ripreso dalla Multiplayer.it, che ci consegna uno dei capolavori della Fantascienza mondiale. Se avete un minimo interesse per la Fantascienza dovrebbe essere già nella vostra collezione.

 

Renzo Brollo
Fisica della malinconia
Non un romanzo, non un saggio. Un sunto di tanti generi, un compendio di ragionamenti tessuti sopra la malattia-dote del protagonista. È vero, la malinconia non è un sentimento positivo, ma è certamente un humus sopra il quale creare e generare.

 

Leonardo Caffo
Le mie invenzioni
E così, convinti di trovarsi in mano un libro solo scientifico, scopriamo invece la vita emotiva complessa e articolata di un uomo incompreso, Nikola Tesla, con enorme talento letterario, impegnato a suo modo nel combattere la guerra di egoismo ed ingordigia della specie Homo Sapiens.

 

Serena Calabrò
Prendi quello che vuoi ma lasciami la mia pelle nera
Un titolo già emblematico che lascia trasparire il sentimento di orgoglio e di appartenenza alla propria cultura, sensazioni che non escludono necessariamente il rifiuto dell'altro inteso come ‘diverso’.

 

Flavio Camilli
Un polpo alla gola
Zero, Secco, Sarah. Trio di amici come tanti: compagni di avventure alle elementari, triangolo turbolento al liceo, affettuosi conoscenti nel post “adolescenza lunga”. Li accomuna un segreto: un teschio ritrovato nel giardino del comprensorio scolastico, su cui hanno costruito, per anni, fantasiosi castelli e rocambolesche ipotesi.

 

Angelo Piero Cappello
Manuale del rivoluzionario
Forse potrebbe essere tardi ma non inutile ricominciare a leggere direttamente i testi di Gabriele d’Annunzio per scoprirlo, finalmente e semplicemente, il più abile e raffinato autore di invenzioni letterarie del Novecento in Italia.

 

Roberta Ciaralli
Il Carnevale dell'Uomo Cervo
Un viaggio che rende onore alla creatività italiana in un genere, quello fantastico, troppo spesso visto come appannaggio esclusivo di autori d'oltre oceano e che invece può riservare ancora molte sorprese.

 

Cinzia Ciarmatori
Ho smesso di piangere
Veronica Pivetti non perde la sua verve nonostante quello che ci racconti sia il lungo e difficile viaggio di una donna che si trova ad affrontare un periodo particolarmente buio della propria esistenza.Un libro coraggioso che è anche un inno all’amicizia sia tra esseri umani che tra uomini e cani, figure fondamentali con la loro silenziosa e disinteressata presenza, un inno all’importanza di condividere anche storie difficili da raccontare come questa, che possono diventare risorse per la vita di chiunque.

 

Carla Colledan
Vipera
Maurizio de Giovanni riesce a stupire ad ogni nuovo romanzo. È la primavera del 1932 e l’apparente libertà di cui ancora godono gli italiani in questo romanzo assume una particolare importanza; con il tratteggio preciso di una città che ti scopri ad amare, che tu la conosca o no. Tutto questo tenendo alta la tensione del plot giallo e il ragionamento investigativo, facendoci perfino fare delle grasse risate.

 

Maria Cristina Coppini
La casa ai confini del tempo
Estate 1992 in vacanza dai nonni.Qualcosa sta per accadere e Zoe lo sente, anzi lo sa. Le cose non sono sempre come sembrano, ciò che è iniziato come un racconto psicologico per adolescenti curiosi e poetici, pagina dopo pagina si trasforma, evolve, arriva alla scoperta della catastrofe inimmaginata e raggiunge la catarsi conclusiva.

 

Serenella Corvo
Storia del nuovo cognome
Un romanzo mai banale che ci lascia storditi perché ci interroga dal profondo sul senso vero dell’amicizia, dell’invidia, del coraggio, della codardia e dell’amore, e sembra suggerirci che ciò che desideriamo davvero si rivela a noi in ciò che è inaspettato

 

Domenico Cosentino
Dizionario delle cose perdute
Forse per i suoi retaggi e i suoi ricordi legati fortemente al passato, Guccini crea libri che hanno un sapore antico. Lo fa in un modo così “caldo” e coinvolgente da sembrare un anziano cantastorie, di quelli che un tempo giravano per le piazze diffondendo in rima notizie di attualità.

 

Marco Crestani
La strada di casa
Un romanzo brillante sul difficile rapporto tra un padre e un figlio e sui pericoli insiti nella vita moderna. Un romanzo indimenticabile, di speranza e redenzione che tocca nel profondo.

 

Carla De Caro
Piccola guerra lampo per radere al suolo la Sicilia
Ai cannoli, agli arancini, ai Montalbano e al mito della mafia i personaggi del libro contrappongono storie vere, quelle vissute sulla loro pelle di ragazzini cresciuti in un paese difficile, dove pestare i piedi a certi gaglioffi poteva costarti caro, dove ogni giorno incrociare per sbaglio lo sguardo di un pidocchio provocava tremori e mal di pancia da star male. C’era bisogno di un altro romanzo che parlasse della Sicilia? Forse sì, perché a quanto pare esistono ancora sguardi diversi che riescono a raccontarla.

 

Giulia De Filippo
Apnea
Un romanzo, una storia vera, un pugno allo stomaco scritto bene, con lucidità e con un'inaspettata dose di ironia, che racconta dettagliatamente una presa di coscienza e il cammino verso una nuova realtà. Un’ottima lettura, per aprire gli occhi.

 

Carlo Difrancescantonio
Mi chiamo...
Aldo Nove, la voce migliore della nostra letteratura contemporanea, torna con un romanzo che è al tempo stesso una delicata lirica di addio alla memoria della cantante Mia Martini.

 

Carlo Dojmi di Delupis
Vignette per una crisi
Le vignette di El Roto posano uno sguardo sarcastico e ferocemente sottile proprio sulla categoria dei banchieri e dei manager della finanza, raccontando allo stesso tempo la crisi e chi ne subisce maggiormente le conseguenze, i lavoratori. Frasi brevi e fulminanti, che racchiudono il senso della catastrofica storia recente dell'Europa e del mondo occidentale, in caduta libera per il dilagare di un neoliberismo imperante e spietato.

 

Alice Farina
Un segno invisibile e mio
Un romanzo accattivante e commovente, oltre alla piacevolezza e delicatezza della narrazione, la Bender riesce ad affrontare questioni banali con un taglio unico e geniale al tempo stesso.

 

Alessandra Farinola
L’ipotesi del male
Chi ha apprezzato Il suggeritore non può non portarsi sulla spiaggia questo che diventerà di certo un nuovo bestseller internazionale.

 

Maria Ferragatta
I vivi i morti e gli altri
Vergnani è superlativo nel tenerci incollati alla pagina con un serrato incalzare di eventi e uno sfilare di personaggi principali e di contorno tutti ugualmente ben caratterizzati, così come è efficace nell’intessere una stimolante e non predicatoria riflessione esistenziale sotto l’apparato horror

 

Raffaello Ferrante
Rock' n' goal
Cosa hanno in comune un pallone di cuoio e una chitarra elettrica? Se state pensando 'nulla' non avete ancora letto Rock' n' goal, la prima guida galattica – semiseria - per chitarristi pallonari. Un mondo raccontato attraverso uno stile scanzonato e supportato da immagini spesso inedite e curiose che fissano campioni di tutti i tempi della pedata alle prese con la loro più sfrenata passione, il rock, e viceversa.

 

Benedetta Ferrucci
Racconti di Pietroburgo
In questi racconti l’ordine naturale delle cose si sovverte all’improvviso, senza una ragione, e senza una ragione torna ad essere quello che era, riuscendo a trasmettere l’insensatezza dell’affannarsi dell’uomo, che sia dietro a un naso, a una donna, al denaro o a un mantello.

 

Erminio Fischetti
Ispida stella
Lia Tosi riprende i temi a lei cari, come la provincia italiana, i suoi meccanismi sociali, le lente dinamiche che si innestano al suo interno. Con eleganza stilistica, con consapevolezza di schemi narrativi che appartengono ai classici del naturalismo francese e del romanzo russo, la Tosi dimostra che il romanzo borghese non è ancora morto e può adattarsi perfettamente anche alla nostra contemporaneità e al nostro gusto.

 

David Frati
Il giovane Lovecraft
Mixando amore per l'horror, verve comica e un tratto caricaturale ma pulito a metà strada tra la tradizione disneyana e i manga, questi giovani fumettisti danno vita a un prodotto delizioso e dal gusto molto moderno. Il loro giovane Lovecraft è complessato e pasticcione, e attorno a lui le mostruose divinità primeve nate dalla fantasia dello scrittore di Providence diventano una corte di pupazzotti spassosissimi anche graficamente.

 

Raffaella Galluzzi
Atti mancati
La storia portata in scena da Marchesini – che ci cattura sin da subito con stile narrativo intenso e coinvolgente, e nella quale non possiamo non scorgere elementi autobiografici – è una storia d’amore, ma anche un diario di colpe e di omissioni.

 

Ilaria Giannini
Il gioco della Viola
Con un stile onirico, lo scrittore cubano Guillermo Rosales racconta i dolori dell’infanzia: o per meglio dire li canta, con una scrittura intensa che assomiglia a tratti a quella di una lirica.

 

Sabrina Glorioso
La biblioteca alla fine del mondo
Il racconto di un figlio che accompagna la madre nei suoi ultimi anni di vita. Un viaggio nei ricordi e nei grandi temi della morte di Dio e del dolore, che prende spunto da ogni libro condiviso. Un libro sui libri, e su come cambiano in meglio le persone.

 

Gian Paolo Grattarola
Sindbad torna a casa
L’estimatore della prosa raffinata dello scrittore, rapito dall’inesauribile vena digressiva che innerva e caratterizza ogni sua avventura narrativa, non resterà deluso nel veder zampillare il suo genio anche in questo romanzo.

 

Angelica Graziano
In Viaggio contromano
La Route 66, o quello che ne è rimasto oggi, inizia a Chicago e attraversa Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, Nuovo Messico, Arizona fino alla spiaggia di Santa Monica, California. Anche per Ella e John è stata una meta ambita dove accompagnare Cindy e Kevin: ci sono un sacco di diapositive di quei viaggi. E ora, ormai vecchi e molto malati hanno deciso di rifarlo. Da soli.

 

Francesca Griffa
Il dono del buio
Un libro da non perdere, con una storia intrigante, personaggi ben costruiti e trama ingegnosa. Ma sarete davvero pronti a svelare il mistero?

 

Luca Antonio Lampariello
Yellow birds
Powers scrive il suo Iraq. Racconta il delirio del suo corpo in mezzo ad altri corpi tra il deserto e le città fatiscenti: ciò che la sua mente osserva, percepisce, subisce, riavvolge, proietta e, nel silenzio, osserva.

 

Amalia Lauritano
L'enigma delle fragole
Un bellissimo giallo dedicato ai segreti delle opere di Hieronymus Bosch: curiose e di grande fascino nascondono significati che ritrovano ai giorni nostri un’attenzione straordinaria, da raggiungere con libera fantasia.

 

Claudia Leporatti
Svanire
Questo è un libro per tutti quanti amano i bei racconti. Mai banali, i racconti di Svanire sono cesellati con sapienza e fatti invecchiare come il vino da un'autrice la cui giovinezza stupisce di fronte alla sua capacità di creare universi vividi, descritti con perizia e con un periodare attento al ritmo.

 

Mauro Maraschi
Lo splendore casuale delle meduse
Attraverso una prosa frammentata, Lo splendore casuale delle meduse procede per aforismi, citazioni e rimandi interni. Grazie a un sarcasmo sofisticato ma accessibile, si ride e ghigna, mentre si viene spazzati via da questo sardonico tornado scientista.

 

Irene Mazzali
Amianto
Una storia vera, la cronaca di una morte annunciata dopo una vita spesa tra cantieri, acciaierie, raffinerie. Una storia che tutti dovrebbero leggere.

 

Sara Meddi
Storia della bambina che volle fermare il tempo
La Erpenbeck è riuscita nel difficile compito di scrivere una storia spaventosa ma delicata e raffinata, che non cade negli eccessi e che cresce per svelarsi lentamente fino a un finale che una volta tanto è davvero inaspettato.

 

Sara Missorini
Ieri
Ieri è uno di quei romanzi che perfettamente si sposa con le sue circa cento pagine: niente di così intenso avrebbe avuto la stessa efficacia con il doppio o il triplo della lunghezza.

 

Francesca Morelli
Un anno cruciale
Il ritratto di un’epoca in cui fuori e dentro le mura universitarie, nei milieux artistici e politici matura la contestazione fatta di battaglie ideologiche e di voglia di emancipazione, che culminerà poi nei movimenti sessantottini. Un libro che profuma di vita vissuta, che scorre davanti agli occhi, fluida. Come in un film.

 

Caterina Morgantini
Mani in alto
Il romanzo di una piccola, improvvisata e determinata banda criminale, ma anche cronaca e istantanea di un preciso periodo della storia del Paese, sfiancato dalla miseria e fertile di grandi speranze. L'autore, Claudio Bolognini, concittadino dei “suoi” ragazzi, racconta in questo libro le gesta di una gang nostrana i cui semi furono gettati in carcere, i primi passi mossi nel ricco capoluogo emiliano, e il cui crollo fu decretato dalla rapina al Banco di Sicilia di Roma.

 

Marianna Morosin
Mille cretini
Sono, siamo i mille volti di una umanità che si affaccia nitida, e viva più che mai, fra le mille pieghe dei brillanti racconti del catalano Quim Monzó. Mordace, graffiante, anticonvenzionale, Monzó con uno stile icastico, molto visivo, con pochi tratti ben messi a fuoco, ci riporta scene di ordinaria quotidianità.

 

Roberta Murroni
Sarà perché ti amo
La suspense la fa da padrone: il libro è divertente, per nulla banale, talvolta sarcastico, e riesce a tenere i lettori col fiato sospeso. Non si tratta di un trattato di filosofia, ma è un must-have per qualche giorno di spensierata vacanza.

 

Amarilli Novel
Canada
Canada stupisce fin dall'inizio perché gli eventi più importanti della storia Ford li svela già nelle prime tre righe del romanzo. Eppure, paradossalmente, l'effetto non è quello di una sorpresa rovinata, ma di un coinvolgimento ancora maggiore.

 

Orazio Paggi
L’arco e la farfalla
Un libro caleidoscopico: ontologico, sentimentale, politico, con venature da thriller. Al Achaari, già affermato poeta, si dimostra anche robusto narratore, abile nell’intreccio e sottile nell’analisi psicologica dei personaggi. L’Arabic Booker Prize vinto nel 2011 è più che mai meritato.

 

Giovanni Pannacci
Backstage
Ormai i libri di Gilberto Severini sono attesi quasi come oggetti di culto da un gruppo sempre più vasto di accoliti. Un prestigio conquistato in quarant’anni di attività letteraria vissuta con la dedizione dell’artista vero. Questa sua ultima opera, in particolare, ce lo mostra direttamente alle prese con “l’atto della creazione” della materia romanzesca, quello scendere, come lo chiamava anche Céline, giù nella sala macchine, dove si trovano i materiali per mandare avanti la nave della scrittura.

 

Paolo Pappatà
Tre anni luce
Gran bel romanzo questo di Andrea Canobbio, giunto oramai alla piena maturità artistica, all'ottavo libro. La bravura di Canobbio è descrivere, come facevano dei mostri sacri ottocenteschi, mai giudicare. E lo fa con una scrittura agile ma non esile, uno stile non morboso ma denso.

 

Marco Parigi
Le assetate
Bernard Quiriny, giurista belga trentacinquenne, autore di racconti fantastici, approda al romanzo con un’opera corrosiva. Le assetate è al contempo una mordace satira sulla tentazione totalitaria, una caustica parodia del femminismo radicale e una feroce denuncia delle derive dell’intellettualismo francese.

 

Michelangelo Pasini
Sei Venezia
Non vedremo la città di Piazza San Marco, quella dei vaporetti troppo pieni, quella dell'acqua alta e della Mostra del Cinema. Perché la conosciamo troppo bene, ce l'hanno già raccontata tutti. Ne vedremo un'altra, molto più intima, personale, calda. Che magari è la stessa che vedono i turisti, quella dell'acqua alta e delle gondole, ma il sapore è tutto un altro.

 

Lucia Ravera
Compagna luna
Sulle Brigate Rosse tutto o quasi ormai è stato detto.Questa è un’altra storia. La storia di una di loro: Barbara Balzerani. La voragine della sua inquietudine, il macigno delle questioni irrisolte, arrivano oltre la pagina, a scardinare la tranquillità di chiunque approcci questo libro.

 

Marialaura Rossiello
La variante del pollo
Incuriosisce, questo libro che l’autore stesso non definisce un vero e proprio manuale, piuttosto un testo che con grande ironia ma anche grandi competenza e originalità nello stile avvicina ai libri chi è poco incline a sfogliare pagine. Non ci si annoia con la vita del pollo, questo è garantito.

 

Federico Sabatini
La signora Dalloway
Pubblicato nel 1925, è indubbiamente uno dei capolavori del modernismo europeo, un’opera radicalmente rivoluzionaria sia per i temi trattati sia per lo stile innovativo, uno stile che ha influenzato e arricchito tutta la letteratura successiva.

 

Laura Savina
Cronache da un mondo (im)possibile
È sempre il momento per leggere il libro di Frank Solitario, perché tanto non ci troverete nulla di quello che potreste aspettarvi.

 

Francesco Scarcella
A viso coperto
Ragazzi che trasudano irruenza e quella precaria sicurezza in sé tipica dell’età. Alcuni sono poliziotti, padri di famiglia o aspiranti scrittori, meglio: celerini. Altri operai, commessi o appassionati dei film di Nanni Moretti, meglio: ultrà. Se li incontrassimo in un bar, non riusciremmo a distinguere chi è il poliziotto e chi l’ultrà. La domenica, invece, indossano le divise.

 

Sofia Secchi
Roma underground
Non posso far altro che consigliarla a chi vuol venire a vivere a Roma, a comprendere la sua essenza, ma anche a chi è romano perché sono segnalati tutti i posti che è obbligatorio frequentare. Una degna concorrente della Lonley Planet, e non è poco.

 

Mario Sellitri
L’impronta della volpe
Habib, il Maigret nero, ritorna in questo romanzo a indagare con tutto il suo carico di occidentale razionalità: ma questa volta bisognerà muoversi lungo un piano scivoloso, dove le superstizioni e le credenze contano più di un metodo investigativo rigoroso.

 

Cinzia Sposato
Nessuno sa di noi
C’è in ballo la vita, il diritto di scegliere se accoglierla o meno qualunque essa sia, il diritto del nascituro a sperimentare il mondo; soprattutto un aborto terapeutico oltre i termini consentiti dalla legge italiana, cui si accede grazie al denaro, che consente l’elusione della patria normativa. Consigliato a chi è in cerca di risposte, ma soprattutto a chi nutre la presunzione di averle trovate.

 

Lorenzo Strisciullo
ZeroZeroZero
Saviano torna con un’inchiesta-fiume sui meccanismi che muovono l’immenso sistema della cocaina. Attraverso il suo lavoro apre una finestra su un mondo che pochi conoscono e che estende i suoi tentacoli anche in Italia, esponente di spicco nella grande macchina del narcotraffico.

 

Mariangela Taccogna
Mal di terra
Cinque storie tra fantasia e realtà, cinque quasi eroi, una raccolta di racconti ricca e coinvolgente, storie semplici e profonde, dal messaggio spiccatamente ecologista. Un libro destinato ai ragazzi, ma che certamente colpisce quegli adulti sensibili ai temi proposti, che vogliono farsi coinvolgere in storie fantastiche senza perdere il contatto con la realtà. Per riflettere su un presente devastante che non vorremmo mai fosse lasciato in eredità ai nostri figli.

 

Elena Torre
Atletico Minaccia Football Club
Debutto di tutto rispetto per questo giovane autore partenopeo che dà vita probabilmente al primo romanzo italiano dedicato ad un allenatore di calcio.

 

Marta Traverso
Versioni di me
Se le storie di “rockstar mancate in declino” non mancano in letteratura, questo romanzo ha il potere di unire questo topos a un'analisi dei legami tra fratelli, dei rapporti umani mediati da web e telecamere, e da come cambia la percezione di se stessi con il passare degli anni.

 

Silvia Turato
Un arabo buono
Sin dal titolo questo libro potente, poetico e che colpisce come uno schiaffo in pieno viso si propone pesantemente, senza lasciare al lettore via di fuga, costringendolo ad affrontare e a impregnarsi del dramma di Yosef.

 

Emanuela Valente
Felice per quello che sei
Rossana Campo ci guida attraverso la storia del Buddismo, le sue varianti nel mondo, le diversità di approccio e di pratica, ma lo fa sempre da dentro: come se avesse fatto colazione con Shakyamuni la mattina dopo la notte di meditazione, come se si allenasse al tapirulan con Nichiren Daishonin, come se fosse il primo seguace del samurai coniglio.

 

Simone Visentini
Heartland
Uno splendido affresco che ritrae tutti gli uomini del mondo, che parla di tutti coloro che affrontano la vita di petto e la fanno rimbalzare di testa. Un lungo rinvio nell’area avversaria che è il nostro miglior tiro dopo anni interminabili di allenamento. Ci vuole davvero poco, un appoggio sbagliato o il vento contrario, e il pallone andrà a finire esattamente dove non lo vogliamo. La partita, però, continua.

 

Giusi Vitolo
Nel paese dei briganti gentiluomini
L'autrice ci parla appassionatamente del magico mondo asiatico, ci fa inorridire davanti ad alcune usanze e ci fa palpitare su aneddoti bizzarri o pericolosi. Un libro appassionante che ci regala curiosità e incanto grazie anche ad una scrittura accurata e mai pretenziosa.

 

Laura Zambelli
Imperium
Una ballata dei mari del Sud nella Nuova Guinea teutonica, un gradevole romanzo tedesco a sfondo coloniale in cui un ideologo della noce di cocco parte in qualità di romantico sovvertitore di stili di vita volgari e decadenti.

 

 

 

 
 
 
 
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