BabyTeeth – Nato

BabyTeeth – Nato

Sadie Ritter ha appena sedici anni quando la sua vita viene stravolta. Fino all’ultimo momento è riuscita a nascondere la gravidanza indesiderata a tutti, perfino a sua sorella maggiore, Heater, e a suo padre. In fondo non ha molti amici, e non ha neppure un fidanzato o un ex-fidanzato a destare sospetti a scuola. Quando cominciano le doglie però, Sadie capisce che quel bambino è arrivato per compiere un particolare destino: a ogni contrazione la città di Salt Lake, nello Utah, trema sempre più forte. Un terremoto strano, imprevisto, che sconvolge la mattina del 7 luglio 2017. Più che una naturale rottura delle acque, sembra quasi che si stiano aprendo le porte dell’Inferno, tanto è il dolore. Dopo la nascita del piccolo Clark tutto sembra tornare alla normalità. La città smette di tremare. Il bambino è sano, forte e ha gli occhi neri come il carbone. Qualche tempo dopo la sua nascita Sadie conosce uno strano uomo, lui sa cosa è in realtà il piccolo Clark. Lo chiama Re delle Ceneri, Signore del Vuoto. Anticristo. E Sadie si convince che potrebbe anche essere vero, dal momento che suo figlio non si sfama con il latte materno come tutti gli altri neonati: gradisce invece il sangue fresco, possibilmente quello di sua madre…

BabyTeeth, pubblicato in origine da AfterShock Comics e tradotto in Italia da SaldaPress, è fondato su uno dei più classici temi dell’horror moderno, quello della venuta dell’Anticristo sulla Terra. Nonostante il tema sia inflazionato, il suo autore Donny Cates riesce a dare una svolta originale al plot. Nulla a che fare con un classico come Rosemary’s Baby: abbiamo fin da subito la possibilità di vedere il mostruoso bambino e i suoi aguzzi dentini. Ulteriore prova di originalità è la gestione dell’intreccio, che non è lineare ma caratterizzato da un flashback: è la stessa Sadie a raccontare, tramite un video che sta registrando sul suo smartphone, la nascita di Clark e ciò che essa ha comportato. Lo fa da un luogo solitario in Palestina, e nel momento in cui racconta è sola. Il lettore non sa quindi che fine abbia fatto Clark, né perché la giovane protagonista sia stata costretta a lasciare la città di Salt Lake e la sua famiglia, non può fare altro che seguire la narrazione che svela il mistero dietro la nascita dell’Anticristo poco a poco, senza fretta. La componente horror è arricchita da elementi urban fantasy e action, con demoni zoomorfi, inseguimenti e pericolosi nemici che non desiderano altro che far fuori il satanico messia. Questa ambiguità fra buono e cattivo è in definitiva il nodo cruciale della storia, ciò che tiene vivo l’interesse del lettore. Il segno aspro e irto di linee e tracce di inchiostro pesante di Garry Brown, unito alla colorazione acida e pop di Mark Englert, rende il volume moderno e grottesco al punto giusto.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER