Dinotopia

Dinotopia
È James Gurney stesso a ritrovare in una biblioteca un diario logoro e consunto. Il resoconto dettagliato del naufragio di Arthur e Will Denison sull’isola di Dinotopia, avvenuto nel 1862. Una scoperta sensazionale, questo luogo sconosciuto alle carte nautiche. Qui padre e figlio s’imbattono, ancora malconci, in una antica civiltà: gli esseri umani convivono sereni con i dinosauri. Un legame inspiegabile e fuori dal tempo con una razza creduta estinta. Totalmente interdipendenti, le due specie hanno imparato il rispetto dell’intelligenza e della convenienza. I Denison così iniziano un lungo viaggio alla scoperta di un altro nuovo mondo, dei suoi costumi e delle sue leggi. Dove non si batte moneta e si commercia tramite il baratto. Dove è l’uomo a far schiudere le uova dei dinosauri, mentre questi fanno da balia ai loro bambini. Un sogno ad occhi aperti, in cui le città sono state costruite sulle cascate, nei canyon e sugli alberi. Un paradiso in cui gli elementi si scontrano. Arthur si getterà sotto terra, nei meandri delle caverne, mentre il figlio Will conquisterà il cielo in sella agli pterodattili…
Ceci n’est pas une critique. È invece un appassionato omaggio alla nostra infanzia. Anche quella che non abbiamo potuto vivere, perché negata o schivata. Questo libro è l’esempio più performante la psichedelica immaginazione dei bambini. Chi l’ha letto, in gioventù, può capire bene quanta fascinazione e stupore questa lettura abbia generato. Un ricordo indelebile che le architetture cinematografiche non possono sfiorare affatto. Dinotopia è un romanzo adulto, una valvola di sfogo per l’impossibile e il sogno, due aspetti fondamentali che definiscono la conoscenza dei nostri obbiettivi e delle nostre speranze. Credere in qualcosa di così stupefacente modifica senza rimedio la nostra forma mentale. Un bene raro per tutti coloro che raccontano storie ai propri figli e sapranno tramandare tale convinzione di intenti. Un’opera fortunata e riuscita in ogni suo minuscolo dettaglio (il tratto e i colori sono il segno distintivo di un grande amante della pittura), che ha spinto Gurney a proseguire con nuove storie e pubblicazioni. Sono circa venti le avventure dei Denison, in buona parte ormai fuori catalogo. Un risultato quindi ricco e arricchente, colmo di riferimenti e citazioni popolari. L’elogio in immagini dei grandi romani fantasy d’appendice degli anni ’70, unito alla grande storia dell’archeologia inglese. L’isola misteriosa sembra essere null’altro che la reale isola di Guernsey (immortalata nel bellissimo Il libro di Ebenezer le Page di G.B. Edwards) – la quasi omonimia con l’autore non può essere un caso – ammantata dalle nebbie del Canale della Manica e ponte di due mondi profondamente differenti ma inscindibili, l’Europa e l’Inghilterra. Qui si incontrano popolazioni, umane e animali, radicate in luoghi unici: le brughiere irlandesi, i deserti del Medio Oriente, i canyon dell’Arizona, gli altopiani del Nepal. Dinotopia è uno spaccato del pianeta Terra, uno squarcio largo millenni rilegato nel nostro DNA.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER