Dirk Gently ‒ Il salmone del dubbio Parte 2

Sally Mills è nella stanza tra i mondi al di fuori dello spazio e del tempo; sui molteplici schermi del computer (che Sally si ostina a chiamare in modo quantomeno irriverente “Signor Microonde”) si susseguono le immagini di ogni vita possibile, ogni percorso - in tutte le dimensioni alternative- intrapreso da Dirk Gently, detective olistico, convinto della interconnessione di tutte le cose, di cui è innamorata. Ma quanti sono davvero i Dirk Gently? Ed è possibile che due versioni della stessa persona coesistano sullo stesso piano di realtà, o che addirittura arrivino ad incontrarsi, magari davanti ad una buona tazza di tè? In realtà i due non sono affatto identici: l’investigatore che Sally conosce è un uomo con qualche chilo in più, dall’anacronistica folta capigliatura, e vestito con un improbabile trench marrone; l’altro Dirk è invece magro, dimostra qualche anno in meno, veste con una sportivissima giacca gialla e, soprattutto, ad un certo punto della sua infanzia è stato affidato al colonnello Riggins che l’ha portato a Blackwing, struttura militare segreta in cui era noto con il nome in codice di “progetto Icarus” e ove, ricorda, c’erano altri come lui, persone con un “legame speciale con l’Universo”, come i quattro strampalati personaggi del “trio chiassoso”, o come il soggetto conosciuto come “progetto Incubus”…

Scritto da Arvind Ethan David e disegnato da Ilias Kyriazis (con i colori di Charlie Kirchoff), basato sullo straordinario personaggio nato dalla fantasia e dalla penna di Douglas Adams, creatore del ciclo de La guida galattica per autostoppisti precocemente venuto a mancare nel 2001 (qui lo speciale a lui dedicato), il fumetto - che mutua il titolo, ma non i contenuti, dall’ultimo romanzo incompiuto dell’autore britannico - ha anticipato e accompagnato la messa in onda della serie ideata da Max Landis, con Samuel Barnett nei panni del detective olistico ed Elijah Wood in quelli del suo assistente Todd, prodotta da BBC America e Netflix (che ne ha curato la messa in onda nel 2016 sulla propria piattaforma streaming e a cui lo stesso David ha partecipato in qualità di produttore). Il progetto di integrazione con la serie televisiva per la verità riesce solo parzialmente: il volume risulta poco godibile per chi non abbia già gustato le due stagioni di Dirk Gently - Agenzia di investigazione olistica, con un eccesso di rimandi che sembrano tradursi in un tentativo non troppo convincente di racchiudere in poche pagine tutto quel che nel serial è rimasto sullo sfondo o in sospeso. Nel complesso, soprattutto rispetto ai primi due volumi, costruiti su trame indipendenti, questo quarto ed ultimo albo dell’opera presenta uno script singhiozzante, anche grazie alle ministorie curate da David, Robert Cooper e dallo stesso Landis disseminate tra le pagine, ed alla sottotrama riguardante Bernice, la gatta di Dirk, indirizzata solo alla introduzione degli elementi magici e fantastici e di alcune tematiche della seconda stagione. Piaceranno ai cultori le citazioni sparse all’intero universo narrativo adamsiano, in alcuni casi vere e proprie easter eggs da cercare con attenzione nei dettagli delle tavole.



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