Dracula di Bram Stoker

Nel 1492 un principe rumeno, Vlad Dracula, guida i suoi 7000 uomini in un attacco a sorpresa contro un’armata d’invasione di 30.000 turchi. La sua spietata strategia militare sbaraglia i nemici ma il suo ritorno a casa è più feroce della battaglia stessa. Sua moglie Elisabeta, la sua adorata sposa, si è suicidata perché convinta che lui fosse morto in battaglia. Sua moglie suicida inoltre, come vuole la tradizione, è stata maledetta per essersi tolta la vita con le sue stesse mani, e allora anche lui rinnega Dio e tutti i suoi ipocriti fedeli: se il destino del loro amore è quello di bruciare all’Inferno, così sia. Quattrocento anni dopo, a Londra, Mina tiene traccia dei suoi pensieri in un diario che tiene nascosto a tutti, anche al suo futuro marito Jonathan. Jon Harker, brillante avvocato e futuro socio della famosa ditta immobiliare Hawkins e Thompkins, potrà sposare Mina di ritorno dal suo viaggio di affari che lo porterà a conoscere un ricco Conte interessato ad acquistare una serie di appartamenti a Londra. Un Conte che ora abita in un castello situato al confine fra Transilvania, Moldavia e Bucovina. Il Conte Dracula è in attesa di Jonathan e lo attende con ansia, così scrive in una delle sue lettere. Così il londinese sale sulla carrozza messa a disposizione dal Conte e inizia il suo viaggio verso i Carpazi, al centro della notte, fra lupi che ululano e strani presagi…

Chissà se quando Bram Stoker scrisse il suo capolavoro nel 1897 avesse ipotizzato che la storia dell’amore maledetto fra un vampiro e l’anima della sua promessa sposa avrebbe attraversato i secoli fino a diventare una delle storie romantiche più amate e conosciute al mondo. Il merito è indubbiamente anche del film Dracula di Bram Stoker, diretto da Francis Ford Coppola nel 1992 e di cui questo fumetto sceneggiato da Roy Thomas e disegnato da Mike Mignola è fedele adattamento. Quasi si riesce a giustificare le azioni di quella creatura mostruosa, abilmente mostrata non come il sanguinario guerriero che è stato in vita, ma come l’uomo condannato a non trovare mai più il suo amore e continuare ad attraversare i secoli per cercarlo, senza tregua. La storia di Dracula non è il classico horror dei vampiri succhiasangue, che mordono e rubano la linfa vitale alle giovani vergini per il solo gusto di vivere in eterno, no. Dracula di Bram Stoker esce dai canoni dell’orripilante, del repellente e dello spaventoso per restare nel confine del romanticismo decadente che ha reso eterna la letteratura di genere gotico dell’Ottocento. Gli ambienti notturni, i castelli, le streghe, i lupi mannari e i morsi capaci di condannare uomini e donne all’Inferno sono i tratti distintivi di una storia capace di emozionare qualsiasi sia il medium con cui la si racconta. Qualcosa cambia dal libro al film, e inevitabilmente si infeltrisce dal film al fumetto, ma nessuno è immune al lungo lamento del Conte Dracula. Un volume cartonato che non può mancare nella collezione degli amanti di questa strana, folle storia.

 


 

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