Dylan Dog L’alba dei morti viventi - Morgana

Londra, al 7 di Craven Road una donna suona ad un campanello urlante. Il suo nome è Sybil Browning ed è ricercata dagli agenti di Scotland Yard per aver ucciso suo marito John. Una settimana prima, l’uomo è tornato a casa con un morso tremendo sul braccio, chiedendole disperatamente di sparargli alla testa. Quando Sybil gli ha infilato un paio di forbici nell’occhio, John era già morto, ma in quel momento la stava inseguendo per ucciderla. Per mangiarla. È questa almeno la storia che lei racconta a Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo… Una donna si sveglia in una bara: è stata sepolta viva. Ma in realtà sta sognando. È su un treno e sta viaggiando verso Londra, una città in cui i morti viventi hanno vinto, prendendo il sopravvento. La donna non sa nulla, ha sempre fame ma non riesce a mangiare. È innamorata ma non sa di chi. Si chiama Morgana e si sta recando a Craven Road, la via dove abita Dylan Dog…

Raccolti in un unico volume nel 1992, L’alba dei morti viventi e Morgana – rispettivamente il numero 1 e 25 della serie bonelliana di Dylan Dog – sono due episodi storici e fondamentali all’interno dell’intera saga dell’indagatore dell’incubo. Entrambi scritti da Tiziano Sclavi e illustrati da Angelo Stano, fanno parte di quella linea narrativa che comprende anche il numero 69, Storia di nessuno, e il 100, La storia di Dylan Dog, albi che pian piano diradano le nubi intorno alla biografia dell’ex agente di Scotland Yard. L’alba dei morti viventi, in cui chiaro è l’omaggio alla pellicola romeriana del 1968, disegna sin da subito i contorni dell’universo “dylandogiano” con i suoi personaggi – Groucho, Xabaras, l’ispettore Bloch – e le sue atmosfere. Morgana è un enigma esoterico, un gioco di scatole cinesi, un ipertesto aperto a mille interpretazioni, sospeso tra realtà e dimensione onirica. E se gli elementi comuni ai due episodi sono molteplici, emergono con forza due costanti: gli zombie e il rappresentare due storie imprescindibili, due colonne portanti, nell’evoluzione di uno dei personaggi più importanti del fumetto italiano.



 


 

 

 

 

 
 
 
 

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