Luna del mattino

Luna del mattino

È ancora l’alba quando il padrone di casa suona il citofono a casa di Tommaso e del suo fratello maggiore. Le intenzioni, i due già lo sanno, non sono buone: l’unico motivo per cui si fa vivo è riscuotere l’affitto e loro non hanno i soldi per pagare. Devono saltare dalla finestra, ancora una volta, mentre lui li insegue con imprecazioni e minacce. La loro utilitaria sfreccia per i quartieri di una città caldissima, gli operai stanno montando le luminarie di Natale in t-shirt e bermuda. Arrivato all’ingresso della scuola media in ritardo come al solito, Tommi raggiunge le sue amiche dietro il cortile della scuola: sono state richiamate dal preside perché la Bodini le ha beccate a fare petting in bagno. Suo fratello intanto sta cercando di convincere la signora del sexy shop a comprare i suoi DVD, ma lei e gli avventori dietro la tenda lo deridono “Oggi c’è YouPorn, perché mai qualcuno dovrebbe comprarsi un DVD?!” . Amareggiato e un po’ turbato dalle immagini che la sua mente ha creato con l’anziana signora dello shop, la ragazza col fallo di gomma e il suo fidanzato che hanno sentito la conversazione dallo stanzino dietro la tenda, fa tappa la bar Mario, proprio a fianco al negozio. Il cinese dietro al bancone gli dà una grappa di riso, puzza un po’ ma l’importante è dimenticare i suoi cattivi affari e il portafogli vuoto. Dadda Terri intanto è alla scuola materna a ripetere i quotidiani gesti del suo noioso lavoro: imitare i versi degli animali, cambiare i pannolini, fumare una sigaretta, mettere i bambini a dormire…

Luna del mattino è un fumetto di formazione, ma non solo. Tommi, il giovane protagonista della storia, frequenta le scuole medie e vive una condizione familiare difficile. Sua madre è sempre fuori per lavoro e suo padre è un alcolista che torna a casa solo per rubare qualche soldo da spendere in alcol. Il suo mondo è fatto di noiose lezioni in cui nessuno ti insegna a vivere, ma solo a chiedere in inglese “Posso andare in bagno?” e i sogni che animano le sue notti. Uno in particolare, in cui un uomo un giorno arriva nel villaggio di un bambino reietto, odiato da tutti perché considerato maledetto. Quell’uomo, Tommi lo sa bene, è lo stesso bambino da adulto che torna a salvare se stesso. Oltre a Tommaso, le pagine raccontano le vite di suo fratello, di Terri e di suo fratello Ciccio. Alienazione da lavoro, difficoltà nei rapporti interpersonali e sullo sfondo le avventure tragicomiche al centro massaggi cinese nascosto nel magazzino del Bar Mario in cui i ragazzi si ritrovano quasi per gioco dopo una serata al pub in cui Terri arrotonda il suo stipendio da educatrice d’infanzia. Aristotele affermava che la tragedia, per essere considerata perfetta dal punto di vista formale, dovrebbe svolgersi in un’unità di tempo 24 ore, e Francesco Cattani rispetta alla perfezione il principio: dall’alba all’alba del giorno dopo, in cui tutto resta uguale eppure tutto cambia, con una nuova speranza a far capolino guardando il mondo da un’altra prospettiva. Il tratto di illustrazione sottile e deciso mescola realtà e finzione, scene di vita quotidiana e ispirazioni oniriche, come il grande bambino pelato che accompagna Tommi durante la notte brava con il fratello e gli amici. La cura dei dettagli, le piccole chicche fra le pagine che rivelano l’appartenenza dell’autore alla “generazione Zerocalcare” e la facilità con cui la storia segue una dinamica coesa e mai piatta rendono questo fumetto una piccola perla nel genere di formazione. Peccato per la cover asettica e poco emozionale, che non rende giustizia alla profondità e alle sfumature di realismo magico dell’opera.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER