Macanudo ‒ Una pioggia di idee

Macanudo ‒ Una pioggia di idee
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La pioggia vera non bagna gli amici immaginari, lo sanno bene Olga ed il suo amichetto reale… Quando le vacanze estive volgono al termine, c’è solo una cosa da fare per Enrichetta e Fellini: correre… Farcitura per un panino, distesa su di una pizza, a mollo dentro un drink, infilzata da uno stuzzicadenti, spremuta per farne olio: gli incubi di una giovane oliva possono essere davvero tanti… Se le telenovelas sono noiose, se quei lunghi baci vi sembrano ridicoli, provate a tapparvi gli occhi ed a dare un nome a quegli strani rumori che escono dalla tv… Se sei un mostro immaginario e sai dire solo “Olga! Olga!”, scrivere una sceneggiatura per un fumetto potrebbe risultare un po’ complicato… Non bisognerebbe colpire troppo forte le palline da tennis mentre si gioca, potrebbero chiamare un loro fratellone più grande… Ma soprattutto, cosa ci fa un eschimese in Egitto?

Nuovo appuntamento con Macanudo, fumetto dell’argentino Ricardo Siri in arte Liniers. In copertina campeggia una moltitudine di gatti Fellini, ma all’interno ritroviamo tutti i suoi “recurring characters”: Enrichetta, l’orsetto Madriaga, il mostriciattolo immaginario Olga, Johnson, i capelli di Rubinstein, senza contare pinguini e folletti, ecc. Parlando di fumetti a strisce bisogna fare sempre i conti con la capacità di sintesi, con l’immediatezza di un’idea, di un concetto, con il talento di racchiudere in una frase o in un solo disegno tutto un mondo ed in questo Liniers è bravissimo. Comicità agrodolce e surreale, complicità coi proprio personaggi, un tratto che sa spaziare e baloccarsi con tante figure e scenari differenti, sono questi gli ingredienti di un Liniers che gioca benissimo con lo strumento fumetto. Lo fa senza mai ripetersi troppo, senza copiare se stesso, mantenendo un livello creativo alto per ogni singola striscia e prendendo, talvolta, deliziose pieghe metatestuali sulla realizzazione della vignetta stessa ‒ “A volte non è così semplice far garrire i berretti… scrisse il disegnatore pensando: devo essere la prima persona nella storia a usare questa frase”, tanto per fare un esempio. Non mancano mai, poi, intuizioni geniali, mestiere e umorismo raffinato: un paesaggio completamente bianco, sul bordo della vignetta il profilo di montagne innevate ed un pinguino che esclama: “Ultimamente sono parecchio interessato al movimento minimalista”.



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