A sud dell’Alameda

A sud dell’Alameda

Santiago del Cile, 2011. Nicolas, portiere della squadra della scuola e fino a quel momento studente disinteressato alle questioni politiche e sociali decide di partecipare all’occupazione del liceo con i ragazzi del Centro Alunni, gli attivisti. La protesta nasce per solidarizzare con le scuole pubbliche, come il Liceo Nacional e L’Aplicación: le scuole più combattive non solo dell’Alameda, la strada in cui si trovano, ma dell’intera nazione del Cile. Una protesta nata contro la LOCE, legge proclamata nel 1990 come ultimo atto durante la dittatura di Pinochet che favorisce ineguaglianze sociali nel diritto allo studio. Nicolas ancora non sa bene cosa lo ha spinto a partecipare, forse il fatto che sua madre è stata una studentessa e attivista, o forse sono gli occhi grandi e neri di Paula, la ragazza francese. Di sicuro per il giovane portiere la vita di gruppo e le attività da svolgere durante un’occupazione sono delle novità: il cibo da razionare, i sacchi a pelo, le assemblee e le riunioni in cui decidere il da farsi e leggere i comunicati ufficiali della Direzione scolastica, fortemente in disaccordo con la protesta. Mentre Nicolas e i suoi compagni portano avanti la loro prima rivoluzione, dall’altra parte della via qualcuno osserva i giovani e i loro passi all’interno della scuola. Una presenza misteriosa ma che non sembra avere cattive intenzioni…

A sud dell’Alameda, scritto da Lola Larra e illustrato da Vicente Reinamontes, è un romanzo di formazione particolare in cui si alternano pagine illustrate e accompagnate da brevi didascalie da fumetto ad altre parti portate avanti sotto forma di diario, il diario dell’occupazione scritto di pugno da Nicolas, che è il principale protagonista della storia. Grazie a lui i lettori possono apprendere un’importante parte della storia cilena, ovvero quella che viene ricordata come “la rivoluzione dei pinguini”, dal colore delle divise degli studenti che hanno fatto valere le proprie istanze contro la Ley de Enseñanza (LOCE) promulgata nel 1990 dal governo militare di Pinochet e sentita a tutti i livelli come fortemente ingiusta per il diritto allo studio delle classi meno abbienti. Attraverso le parole e le azioni del giovane Nicolas, il suo entusiasmo, le sue difficoltà e i suoi sentimenti di rabbia, paura, amore prendiamo atto di come la responsabilità non sia un concetto astratto, ma un’azione che parte sempre dal singolo per poi diventare collettiva. I disegni in tecnica mista di Reinamontes ci guidano attraverso la scuola, e immortalano la crescita di Nicolas e la sua sempre maggiore presa di coscienza in modo più incisivo ed emozionale di quanto avrebbe fatto il solo diario. Un volume interessante, vincitore di diversi premi letterari in Cile, che Edicola edizioni ha portato in Italia grazie anche al contributo della Direzione degli Affari Culturali del Ministero per le Relazioni Estere del Cile.



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