Un’aragosta al giorno

Un’aragosta al giorno
Autore: 
Traduzione di: 
Articolo di: 

Se il topolino ha un nodo da sciogliere l’idea migliore è chiamare il suo amico serpente, con cui può risolvere anche le situazioni più intricate. Il coniglio che vuol fare un favore all’amica non sa che passare al supermarket a comprare le candeline per la mamma della tartaruga può costare davvero caro, data la longevità delle testuggini. E che dire del piccolo camaleonte spaventato, quando la sua fifa blu scompare grazie al provvidenziale abbraccio con un rosa e paffuto maialino? Tutti gli animaletti hanno, come gli umani, piccoli e grandi problemi da affrontare. A volte basta un gesto per risolverli, o un chiarimento dovuto: per esempio, la password del wi-fi dello squalo è “mangiolontre”, ma l’ha scelta prima di diventarne amico. Altre volte basta un regalo, come un provvidenziale tappo di sughero perché il narvalo possa giocare a palla con i delfini senza rovinare sempre tutto con il suo lungo e appuntito corno. In ogni situazione gli animali hanno la capacità di essere loro stessi con tutti i loro pregi e difetti, ma senza mai dimenticare quanto possa essere importante avere un amico vicino nel momento giusto…

Liz Climo svela cosa sia e quali obiettivi abbia Un’aragosta al giorno, strutturato come piccolo albo di sketch illustrati a colori, fin dal sottotitolo che ne completa la cover: una raccolta di fumetti sull’amicizia. Sono infatti presenti un centinaio di vignette comiche che hanno come protagonisti i buffi animali del blog personale dell’autrice,Hi, I’m Liz. Diventate piuttosto famose sui social network e soprattutto su Facebook, in cui vengono spesso condivise, le vignette di Liz Climo hanno il potere di far sorridere con appena due scambi di battute fra i teneri protagonisti che si susseguono pagina dopo pagina. Animali ricorrenti e dal carattere ben definito, si presentano spesso in coppia orso e coniglio, cane e gatto, squalo e lontra, serpente e topolino ma non mancano gli animali rari come il draco, i fennec e il capibara, o estinti come i dinosauri. I bizzarri animaletti sono ormai diventati famosissimi negli States e sono comparsi per la prima volta dentro un libro nel volume Little World of Liz (Running Press, 2013). La loro principale virtù sta nella capacità di affrontare delle situazioni quotidiane in maniera divertente, creando un rapporto di empatia con i lettori anche attraverso uno stile di disegno semplice ma evocativo, sfondi bianchi e puliti e una sfilza di battute che vanno dritte al punto, senza giri di parole. L’umorismo si basa sui difetti e sulle caratteristiche dei singoli animali, o sulle differenze fra l’uno e l’altro presenti nella vignetta, una modalità comica che può sembrare piuttosto banale ma il cui risultato è capace di sorprendere per l’effetto finale, che non è soltanto umoristico, ma anche tenero perché spesso le vignette sottolineano come gli animaletti si prendano cura l’uno dell’altro. Per questo ultimo motivo l’albo pubblicato da BeccoGiallo è un buon regalo da fare agli amici speciali, con cui si condividono risate ma anche situazioni complicate, un modo per dir loro: “Grazie di esserci”.



0
 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER