I 10 incipit di libri più famosi: ma almeno 2 non saprete riconoscerli

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Ci sono Incipit di libri talmente famosi che subito, non appena ne leggiamo le prime parole, ci fanno venire in mente il titolo del romanzo al quale appartengono. Non importa se in realtà non lo abbiamo letto per intero o addirittura non lo abbiamo mai aperto. Quegli attacchi così potenti da attraversare i decenni li conosciamo ugualmente e non sapremmo dire bene nemmeno il perché.




Siete pronti a mettervi alla prova? Ma non barate! Guardate i link solo dopo aver provato ad indovinare. Poi, nel caso, decidete di leggere – se non lo avete mai fatto – uno di questi grandi romanzi e decidete se sono all’altezza dei loro notissimi Incipit. Alla fine un sorpresa!

1. “È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie”. >> QUAL È IL LIBRO?

2. “Una mattina Gregorio Samsa, destandosi da sogni inquieti, si trovò mutato, nel suo letto, in un insetto mostruoso”. >> QUAL È IL LIBRO?

3. “Era una gioia appiccare il fuoco. Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse”. >> QUAL È IL LIBRO?

4. “Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”. >> QUAL È IL LIBRO?

5. “Chiamatemi Ismaele”. >> QUAL È IL LIBRO?

6. “Uno dei miei primi vanti era stato il mio nome”. >> QUAL È IL LIBRO?

7. “Un grido s’avvicina, attraversando il cielo”. >> QUAL È IL LIBRO?

8. “È un fatto importante, ancorché comunemente noto, che le apparenze molto spesso ingannano”. >> QUAL È IL LIBRO?

9. “In un paese della Mancia, di cui non voglio fare il nome, viveva or non è molto uno di quei cavalieri che tengono la lancia nella restrelliera, un vecchio scudo, un ossuto ronzino e il levriero da caccia”. >> QUAL È IL LIBRO?

10. “Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure”. >> QUAL È IL LIBRO?

Fuori lista l’incipit più noto di tutti i tempi! Sì, proprio quello: “Era una notte buia e tempestosa”. Lo sapevate che comincia così ("It was a dark and stormy night...”) un romanzo un po’ gotico e un po’ thriller del 1830? Si tratta di Paul Clifford di Edward Bulwer-Lytton. Davvero curioso che con questo attacco così celebre lo conoscano davvero in pochi...



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