Intervista a Marco Cesati Cassin

Marco Cesati Cassin
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Incontriamo Marco Cesati Cassin nella Sala Stampa di Palazzo Panichi a Pietrasanta, sedute su un comodo divano di pelle bianca. Chiacchieriamo amabilmente di coincidenze, caso e destino, cercando di carpire qualche anticipazione sui prossimi lavori dello scrittore. Ci siamo riuscite. Sarà forse un caso? Oppure no? Saperlo...




Il fatto che sei approdato alla scrittura è un caso?
Non puoi chiedere ad uno che pensa che il caso non esista se ha scritto per caso! Anche il mio scrivere è generato da una causa e un effetto, la causa è che sono nato per comunicare al maggior numero di persone possibile cose che generalmente non vengono comunicate. Si tratta di risvegliare le persone, che sono come addormentate. Per fare questo ci sono tante strade, dallo yoga al reiki, alla fisica quantistica; io ho scelto la strada delle coincidenze e del destino attraverso i quali le persone possono rendersi conto della propria strada, riconoscerla e seguirla. Sono pronto per una trasmissione televisiva, ho raccolto moltissime testimonianze, sono stato ospite di Voyager, di Mattino 5, della trasmissione di Bonolis e tutto questo ha suscitato molto interesse. Sperling & Kupfer proprio per questo mi ha chiesto di scrivere un saggio che racchiude tutte le informazioni su cosa sono e come accadono le coincidenze, Non siamo qui per caso. Proprio questa in realtà secondo il mio punto di vista è la comprensione del segreto della vita.



Come mai molti si accorgono delle coincidenze ma poi in realtà non le seguono?
Questo accade perché la maggior parte delle persone sono addormentate e non vedono cosa stia indicando la coincidenza di cui sono testimoni. Jung parlava di sincronicità. Il segreto della vita non è capire ma sentire le cose, è come passare una porta e da quel momento seguire il proprio destino. Qual è il tuo destino? Qual è il motivo per cui sei su questa terra? A queste domande è necessario saper dare delle risposte.



Le persone hanno paura di conoscere il proprio destino? Il proprio futuro?
Secondo me le persone vogliono sapere ma non sanno come fare, brancolano nel buio, mediamente si verificano otto sincronicità importanti al mese. Quando hai un sogno premonitore che riguarda qualcuno hai il compito e il dovere di comunicarlo alla persona in questione, perché il sogno potrebbe contenere informazioni e messaggi importanti.



Invece cosa ci dici del tuo Il guardiano della soglia?
E’ un romanzo, è il sequel de Il ricercatore di emozioni, il protagonista - che poi forse sono io - è Matteo Corsi, che per professione fa proprio il ricercatore di emozioni. Il guardiano della soglia affronta il tema della vita dopo la vita, lo preferisco all’espressione vita dopo la morte, lo trovo più positivo. All’interno di un thriller molto avvincente, perfetta sceneggiatura cinematografica, molto visivo, ci sono informazioni esoteriche e metafisiche molto reali, ho studiato a lungo gli scritti di scienziati e ricercatori che studiano la NDE (acronimo di Near Death Experience) e di saggi indiani che dicono la loro sull’argomento. Nel romanzo c’è un’organizzazione che vuole uccidere tutti quelli che tornano alla vita dopo un’esperienza di NDE(nella realtà il 93% delle persone che vivono questo tipo di esperienza tornano e raccontano quello che hanno provato, ed è sempre una cosa bellissima). Matteo Corsi viene convocato da un miliardario che vuole che compri per lui un’isola incontaminata per passare l’ultima parte della sua vita. Tutta una parte della vicenda è ambientata in oriente tra cui Bukhara, città a sud di Samarcanda, posta sulla via della seta, sede della fratellanza Sarmoung di cui parlava anche Gurdjieff. Matteo arriva a Giacarta e riceve una telefonata. Assistono un vecchio di centoquarant’anni che muore e poi torna in vita. Tutti quelli che hanno assistito a quell’evento vengono uccisi da un’organizzazione segreta e Matteo e la sua compagna sono costretti alla fuga. Ho aggiunto una considerazione importante sulla lotta interna al male, il personaggio chiave del male si chiama Rigoletto per il suo amore per la musica classica. Inizia la lotta del male all’interno del male. Il thriller non lascia un attimo di tregua, ma dentro ci sono informazioni importanti per chi vuole saperne di più sulla vita oltre la vita. Ovviamente il finale a sorpresa è molto forte.

I libri di Marco Cesati Cassin

 

 

 
 
 
 
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