Accendimi

Accendimi
Autore: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Caterina ha una pasticceria tutta sua, nello stesso negozio dove un tempo suo padre riparava televisori. Il lavoro le piace, le piacciono le paste della domenica, i matrimoni e le torte di compleanno per le amiche. La aiutano due zelanti e fidate commesse, senza le quali non saprebbe come cavarsela: Carla, una donna massiccia e piena di energia, e Shu, che parla solo cinese e ha una famiglia numerosissima. Da tre anni Caterina è fidanzata con Gianfranco, vicecommissario di polizia, ma per il momento ognuno vive in casa propria. Non che a Caterina dispiaccia. Si sente in colpa ad ammetterlo, ma a volte le viene da pensare di meritare di meglio, di molto meglio. Qualcuno che la ascolti, quantomeno, o che la incoraggi, anche solo ogni tanto. Caterina ha anche un fratello, Vittorio, che da tempo vive a Udine ma che ricompare all’improvviso per non meglio precisati “affari”. C’è poi Susanna, l’amica del cuore troppo cosciente di essere bella, e Giulia, la problematica figlia adolescente di Stefania. C’è il signor Augusto, che le tenta tutte per comprare almeno una pasta e farla sotto il naso a sua figlia e al suo cardiologo. Infine c’è Antonio, una voce che parla da una vecchia radio anni Settanta, e che da qualche tempo dice a Caterina esattamente le parole che lei vorrebbe tanto sentirsi dire, ma che nessuna persona in carne e ossa ha ancora pronunciato per lei...

- E Gianfranco? - È una brava persona. - Lo è anche il mio garagista a Udine. In questo dialogo tra fratello e sorella si riassumono molte delle nostre vite: pensiamo di avere una buona casa, un buon lavoro, dei buoni vicini, un buon fidanzato o fidanzata, dei buoni amici. Buoni, sì, ma non eccezionali. Buoni per far figura nelle foto di Natale, ma non abbastanza per svegliarci ogni mattina con il cuore già caldo. Eppure Caterina fa il lavoro più gettonato dei romanzi rosa, la regina dei croquembouche e dei cupcake che ha iniziato con il ricettario della nonna e finisce per trovare il principe azzurro. Perché finisce così, vero, la storia? Abbiamo bisogno di un lieto fine per credere che, prima o poi, anche a noi pioverà dal cielo una vita eccezionale. Caterina anticipa i tempi, trova una scappatoia: se l’uomo perfetto sembra aver sbagliato indirizzo, perché non trovarlo in una magia? La donna intavola con l’uomo della radio dialoghi romantici che tanto ricordano il bellissimo film Her, in cui Joaquin Phoenix e Scarlett Johansson amoreggiavano via etere, e anche lì ci commuovevamo con invidia e ammirazione. L’autore ha scelto un mondo che ben conosce, grazie alla sua lunga esperienza di conduttore radiofonico, e lo ha dipinto così bene da renderlo credibile ai nostri occhi di inguaribili romantiche. Questo romanzo si manda giù veloce come un pasticcino, e allo stesso modo lascia il sorriso in bocca, e la voglia di leggerne ancora.



 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER