Across the year

Rock ma non solo. E soprattutto non solamente musica, ma costume, società, vita. È ormai fuori di dubbio che questo genere musicale abbia da un certo punto in poi dominato la scena della musica almeno giovanile e sia stato nel bene e nel male la testimonianza di tempi, la colonna sonora di vite di ciascuno di noi. Ha compiuto cinquanta anni, ma non li dimostra affatto ed ancora oggi muove e smuove le coscienze e riempie le orecchie con tonnellate di note, anche se le sonorità, i ritmi ovviamente cambiano, non sono più gli stessi. Chi è che sa che importanza ha l’1 marzo del lontano1973? Quel giorno usciva negli Usa Dark side of the moon dei Pink Floyd, uno dei quattro album più venduti nella storia, con un anticipo di 15 giorni sull’Inghilterra, un disco che rimarrà da allora nella top cento sino al 2006, basti ricordarlo. Mentre per esempio l’8 dicembre del 1943, a Seconda guerra mondiale ancora in corso, nasce Jim Morrison, una delle star meno longeve ma più leggendarie del mondo musicale, cantante dei The Doors, poeta, sex symbol e figura borderline di immenso carisma. Ecco, ovviamente si potrebbe continuare a lungo pagina dopo pagina, tra un primato in classifica, la registrazione di un pezzo indimenticabile, un matrimonio, una morte. Amarcord certo, ma a suo modo intrigante...

Un libro non saccente o pretenzioso, nemmeno critico o analizzatore di musiche e protagonisti. L’autore, Davide Steccanella, è stato al centro dell’attenzione massmediatica per tutti altri motivi, diventando l’avvocato del terrorista Battisti, di recente arrestato in Sudamerica dopo una lunga latitanza che ha messo in crisi i rapporti diplomatici fra l’Italia ed altri Paesi. Ma non è solo questo. Steccanella infatti è anche un esperto o comunque uno studioso degli anni di piombo, cui ha dedicato un accurato libro e qui mostra indubbie qualità di compositore, architettando di un puzzle per nulla facile come quello di individuare ed esporre dettagliatamente 365 fatti che hanno segnato il mondo della musica rock nel corso di decenni. Per cui si passa in un battibaleno da Presley ai Bronski Beat (che sicuramente non suonavano propriamente rock, ma questo è tutt’altro discorso). “Appassionato di opera e di calcio, di storia del terrorismo e di ribelli, di rock e di buone maniere” lo definisce un recente articolo del quotidiano “La Repubblica”. Questo ecelettismo il libro lo rispecchia fedelmente, accurato e dettagliato mai morboso o traboccante mero gossip di sapore godereccio o scandalistico, ci fa conoscere decine di curiosità e sfaccettature di molti dei nostri dei dell’olimpo musicale. Per appassionati e non solo.

 


 

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