After – Come mondi lontani

After – Come mondi lontani
Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Articolo di: 

Uscendo dalla bottega del tatuatore, Tessa si scontra faccia a faccia con un barbone lercio che puzza di alcol dalla testa ai piedi. L’uomo che le sta davanti, però, non è una persona qualunque. Chi la sta fissando, barcollante e con un’aria poco raccomandabile, non è niente meno che suo padre, che molti anni prima aveva piantato in asso lei e la madre. Nonostante le proteste di Hardin, la ragazza decide di ospitare il padre nel loro appartamento e di dargli una sorta di fiducia, forse per la voglia di conoscerlo meglio e di capire le ragioni della sua scomparsa. Ciò che sembra chiaro è che Hardin e il vecchio hanno un carattere molto simile. Rifiutano i compromessi, anche a costo di finire male. È questo infatti il destino della giovane coppia. Dopo aver salutato il padre con la promessa di ritrovarsi, la convivenza tra i due giovani va sempre peggio. Tessa, ricevuta un’allettante proposta di lavoro a Siattle, deve fare i conti col rifiuto di Hardin che in quella città deve avere qualche scheletro di troppo nell’armadio. Il fine settimana trascorso al cottage sul lago in compagnia dei genitori di lui non fa che aggravare la situazione. Tra sbornie e incomprensioni, gelosie e reciproci insulti,Tessa e Hardin si dicono malamente addio. Ancora più amaro è per Tessa il ritorno al campus. Steph, che sulla carta era la sua sola amica, con l’inganno le fa prendere dell’acido, cercando di costringerla poi ad avere un rapporto sessuale con un ragazzo compiacente. Nemmeno l’intervento di Hardin in sua difesa servirà a riunire la coppia e Tessa partirà da sola per la grande città, lasciando il ragazzo inquieto a rimuginare sulla sua incapacità di relazionarsi con gli altri…

C’è qualche cosa di patologico nella difficoltà di Hardin ad affrontare un rapporto sano e finalmente qualcuno sembra averlo capito, consigliandogli una terapia. In questo terzo capitolo della saga, non fa che lamentarsi e bruciare occasioni. La storia scorre inconsistente e più che noiosa dall’inizio alla fine. Cambiano le ambientazioni, ma le situazioni sono sempre le stesse. Lui e lei che si incontrano, litigano anche se vorrebbero fare pace, si lasciano, si ritrovano, bevono, litigano ancora, si lasciano. Sembra incredibile, ma ci si ritrova a rimpiangere quegli amplessi animaleschi che almeno facevano sorridere per l’esagerata enfasi e che in questo libro sono scomparsi. Solo alla fine, alla maniera dei Village People, troviamo un fugace amplesso telefonico tra i due amanti, che dopo aver riattaccato si ricompongono come non fosse successo niente. Tolte le scene di sesso, ciò che rimane è una gragnola di dialoghi improbabili e che non fanno che ripetere sempre le stesse frasi. Il personaggio del padre di Tessa entra e esce senza colpo ferire, ci si arrende all’evidenza che, arrivati alla fine, non è successo niente di particolare. I mondi lontani di Tessa e Hardin si rivelano sterili meteoriti che, anche quando dovessero incontrarsi, non produrrebbero altro che polvere e pietre senza vita.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER