Agatha Raisin e la casa infestata

Agatha Raisin e la casa infestata
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Carsely, villaggio dei Cotswolds, cottage di Agatha Raisin. È da credere che l’eccezionale epidemia di afta epizootica non sia proprio la più eclatante novità del villaggio, che le signore di Carsely, insomma, in quella primavera non badino tanto alla campagna, quando pensano a Paul Chatterton. Il vicino di Agatha è un informatico attraente e indifferente alle attenzioni della Società delle Dame; eppure fin troppo desideroso di conoscere l’investigatrice del villaggio, per offrire con la scontrosa vicina i suoi servigi alla signora Witherspoon di Hebberdon, spaventata a morte dagli spettri! La PR cinquantenne, col cuore a pezzi e appena rientrata da Londra, è in aperta e tacita polemica con gli uomini. Pur trovando assai simpatico Paul, non vuole più complicazioni e così si confida con la moglie del pastore sua amica.“Sai, ho deciso di smetterla di agitarmi, di andare alla ricerca di emozioni per tenere a bada la noia. Basta con questa coazione a ripetere, voglio cambiare. Ho intenzione di diventare una casalinga”. La signora Bloxby, dolce e gentile, è parecchio a disagio a esser comprensiva perché non è proprio convinta che sia una grande idea…

Per Agatha Raisin, è notevole aver lavorato come PR a Londra e a Carsely concentrarsi su faccenduole e giardino; eppure dilettarsi non basta se, anche qui, si ha notizia delle sue doti; quest’ultime, incuriosirsi e investigare, si risolvono in poco tempo sulle colline inglesi in un nuovo caso. Ciò nonostante c’è di più. Quasi tutta la sua spigolosità e originalità di carattere viene fuori. I bassifondi di Birmingham in cui è cresciuta, un matrimonio a rotoli, un po’ di lavoro fra scandali e slealtà, certo, ne spiegano molti aspetti. Ma il quid della nostra detective sarebbe rimasto senza vita nei Cotswolds, e dunque senza avventuroso avvenire, se M.C. Beaton non avesse considerato il fascino e riconosciuto l’idea di una agenzia investigativa. È proprio in vista di questo progetto che il giallo della casa infestata svolge un ruolo preparatorio. La realtà che sta a fondamento del cottage dell’Edera a Bag End è quella del mistero, e i fenomeni di presenze spettrali con cui è nutrita sono quelli della nebbiolina fredda e della paura. Oltre a “una vecchia signora smaniosa di attirare l’attenzione”, il valore storico della casa costituisce un primo considerevole elemento di indagine. Di questa esperienza la detective della serie – indagando in coppia, e con “potente frisson sessuale”! – beneficia: sposta lo sguardo dalle PR e giunge a esiti più avvincenti!

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