Agonia della Francia

Agonia della Francia
Novembre 1936: Manuel Chaves Nogales, giornalista spagnolo, avvertito il crescente pericolo della guerra civile e l'efferata lotta al libero pensiero da parte del regime, lascia Madrid e si trasferisce a Parigi, ove trova un impiego da collaboratore per la stampa francese e quella sudamericana. Chaves ha una forte venerazione per la Francia, Patria della democrazia. Tuttavia, informato dell’arrivo degli occupanti nazisti e dell'indagine della Gestapo che lo riguarda, è costretto a fuggire e raggiungere Bordeaux, da dove salpa per Londra. Sul cacciatorpediniere britannico, in compagnia di altri esuli orfani della democrazia, hanno inizio i suoi pensieri e una profonda analisi sulle cause del malessere che ha annientato lo spirito del grande popolo francese e la sua nazione: la fierezza nazionale così simile all'ideologia nazista, il forte senso di estraneità per una guerra non voluta, la vittoria della non politica, il senso di indifferenza nei confronti del senso di giustizia in una guerra per altri...
Agonia della Francia è un interessante saggio giornalistico incentrato sull'occupazione di Parigi durante la Seconda Guerra mondiale e sull'esigua resistenza opposta al nemico da parte del popolo francese. Un'indagine minuziosa che si avvale del contributo di numerosi testimoni e delinea un preoccupante quadro di incuria della Francia, pronta a chinare il capo di fronte all’armata nazi-fascista, in cui riconosce parte degli ideali di fierezza e supremazia alla base della sua storia. Con capacità di fluidità d’esposizione e di interpretazione Chaves scrive e ragiona di un mondo sconvolto da repentini cambiamenti di valori e di realtà. Un'opera interessante per la contemporaneità del protagonista del drammatico periodo storico e per l'unicità della sua voce. Narra echi di pensieri eliminati dai manuali di storia, delinea un quadro lucido e appassionante di un Paese imploso sulle sue rovine, fantasma impotente di un faro di democrazia lasciatosi incantare delle litanie del totalitarismo.

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