Alla fine lui muore

Alla fine lui muore
Claudio è architetto e vive a Milano. Dopo aver scoperto il ciclismo amatoriale, frequenta i dintorni della grande città con amici di lunga data: Matteo, Mauro, Andrea, Gianmarco e Federico. Trentenne e scapolo, coltiva una vita come tanti: una birretta la sera, il lavoro, qualche cena con i genitori. Un giorno viene chiamato dalla sua ex per organizzare un viaggio in Marocco con altri amici. È qui che entrano in scena Vanessa, femme fatale dal seno esuberante, e Ludovico, eterno succube del fascino di Vanessa e mai corrisposto. Per un turbinìo quasi surreale di eventi il viaggio in Marocco andrà in porto, ma solo con Claudio e Vanessa ai posti di comando. Ludovico resterà a Milano a causa di un brutto incidente stradale. Inizierà per Claudio il viaggio dei propri sogni con una gnocca mozzafiato al suo fianco. Atterraggio, nolo dell'auto e chilometri di asfalto bruciato dal Sole. Un'avventura all'occidentale e tutto quanto a meraviglia, finché...
...finché il deserto, la febbre e le angosce popoleranno l'universo introspettivo di Claudio in un viaggio apparentemente incomprensibile. Una delle sensazioni più forti che il libro suggerisce è lo smarrimento esistenziale, favorito dal cambio di 'carattere' (il lettore potrà apprezzare questo riferimento solo sfogliando il libro), tanto da renderlo un noir psicologico. L'alternanza, quasi spasmodica, di una doppia personalità capace di appiattirsi e disgiungersi, di raccontare e raccontarsi all'interno della trama, incollano il lettore sin dalle prime pagine. Compaiono i dubbi di un trentenne che non ha ancora messo la testa a posto, il lavoro precario presso lo studio dell'architetto Romei, il desiderio sessuale e l'appagamento intellettuale come minimi del proprio io. Il confronto senza quartiere con la personalità gretta e arrivista di Vanessa e poi le digressioni "architettoniche" e le descrizioni delle escursioni fuori porta in bicicletta, le quali colorano le venature autobiografiche tra il protagonista e Alberto Soana. Infatti Soana è milanese doc, o per usare le parole di Claudio "è di Milano, Milano Centro", è architetto e ha una passione smodata per le due ruote, come recita la sua biografia breve. Alla fine lui muore non ha nulla da invidiare ai gialli patinati d'oltreoceano e soprattutto non ha bisogno di migliaia di pagine per dire qualcosa.

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